Come trasferire contatti da windows phone a pc

In questa breve guida vedremo come possiamo sincronizzare i nostri dati tra Windows Phone e PC. Molti di noi hanno l’esigenza di trasferire i contatti da windows phone a PC, ma l’operazione non per tutti è intuitiva. Se volete imparare come trasferire i contatti della nostra rubrica sul vostro PC dal vostro Windows Phone siete nel posto giusto.

Prima di tutto niente panico, l’operazione è molto semplice e ci sono addirittura due strade a tua disposizione per sincronizzare la rubrica del tuo smartphone con sistema operativo Windows grazie al tuo account Microsoft possiamo scaricare i contatti sul tuo PC utilizzando Outlook il programma di Mail con interfaccia web della multinazionale di Redmond. La seconda strada percorribile è quella di usare una app gratuita, messa a disposizione dalla stessa Microsoft senza rischi di mettere i  nostri contatti in mano a chi sa chi. L’applicazione non fa altro che esportare la rubrica di Windows Phone su una scheda microSD oppure in una cartella della memoria del telefono.

I metodi sono per molti versi simili perché non fanno altro che creare un file da usare in un secondo momento sul nostro PC. Il trasferimento dei contatti della nostra rubrica da Windows Phone a PC in pratica consiste nel creare un file con tutti in nostri contatti della rubrica dentro al nostro PC. Questo file può essere inserito sui diversi servizi di posta online.

Insomma si fa prima a farlo che a spiegarlo, e con l’aiuto di un paio di immagini sarete in grado di esportare i contatti della vostra rubrica da Windows Phone al vostro PC.

Esportare contatti Windows Phone sul cloud

La maniera più semplice per esportare i contatti dal tuo Windows Phone è tramite la sincronizzazione della rubrica del telefono con il tuo account Microsoft, quindi con il servizio Outlook.com. Questo ci permette di scaricare il contenuto della rubrica con il browser preferito, utilizzando un qualsiasi computer (non necessariamente il nostro) dotato di accesso a Internet. Il Cloud infatti ci permette di avere sempre una copia dei nostri dati al sicuro anche se dovessimo non avere accesso al nostro PC, e ci consente di recuperarli in ogni momento e con semplicità semplicemente accedendo al servizio via browser.

Molto probabilmente durante la configurazione iniziale di Windows Phone hai già associato il tuo telefono al tuo account Microsoft, una operazione che ormai con le ultime versioni di WIndows è praticamente di default, non devi fare niente altro. Possiamo cosi passare direttamente alla parte successiva del tutorial e scoprire come scaricare i contatti sul tuo PC tramite Outlook.

Esportare contatti Windows Phone sul cloud
Esportare contatti Windows Phone sul cloud

Nel caso tu non avessi ancora associato un account Microsoft al tuo Windows Phone, bastano pochi clic. Vai al menu Impostazioni del telefono (l’icona dell’ingranaggio che si trova nel menu con la lista di tutte le app installate sul dispositivo), seleziona la voce e-mail e account dalla schermata che si apre e pigia sul pulsante aggiungi un account.

Ora non ti resta che accedere e compilare il modulo online che ti vene proposto con le credenziali d’accesso del tuo account Live/Hotmail/Outlook. Ti basterà creare un account Microsoft pigiando sull’apposito pulsante e compilando il modulo che ti viene proposto. La solita procedura nome utente, password, etc. in pochi minuti avrai una casella di posta elettonica che diventerà il tuo punto di riferimento e il tuo account Microsoft per l’accesso ai diversi servizi cloud di Microsoft sia quelli gratis che quelli a pagamento.

Dopo aver sincronizzato la rubrica del tuo Windows Phone con l’account Microsoft puoi collegarti ad Outlook.com e scaricare i contatti sul tuo PC. Ti basterà fare l’accesso con le credenziali del tuo account Microsoft che sarà lo stesso che hai configurato da Windows Phone.

Ora fai click sull’icona con i quadratini colorati che si trova in alto a sinistra e seleziona la voce Contatti dal menu che compare, la pagina che si apre ha un pulsante “GESTISCI” da cliccare in alto, ora seleziona la voce Esporta per Outlook.com e altri servizi dal menu che compare e il gioco è fatto.

In automatico partirà il download sul tuo PC di un file in formato CSV con all’interno tutti i nominativi, gli indirizzi email e i numeri di telefono dei contatti che hai sul tuo smartphone Windows.

Questo file in formato CSV (comma separated value) possono essere utilizzati per importare i contatti in numerosi client di posta elettronica e in servizi di Web Mail come Gmail. Possiamo poi anche visualizzarli e modificarli senza problemi con programmi come Microsoft Excel e LibreOffice, un ottimo sistema questo per tenre in ordine i nostri contatti prima di importarli su un altro account o servizio.

Esportare contatti Windows Phone offline

Possiamo però esser impossibilitati a connetterci oppure non vogliamo passare dai servizi Cloud di Microsoft per importare i contatti da Windows Phone al PC. Andiamo sul Windows Store e scaricate l’applicazione gratuita contacts+message backup di Microsoft, che come suggerisce il nome ci permette di esportare i contatti e gli SMS presenti sul telefono su una scheda microSD o in una cartella della memoria interna.

Nel Windows Store cercate cliccando sulla icona della lente d’ingrandimento “contacts+message backup”, troverete cosi l’applicazione che ho linkato nel paragrafo sopra. Installatela e aspettate che si concluda il download e l’installazione.

Utilizzare “contacts+message backup”, non è cosi intuitivo e facile non si tratta di una applicazione vera e propria ma di una nuova funzionalità che si va ad aggiungere nel menu “Impostazioni”.

Non cercate perciò “contacts+message backup” nell’elenco delle altre apllicazioni ma andate in “Impostazioni” dove ci sarà una nuova voce di menu: contacts+message backup.

Esportare contatti Windows Phone offline
Esportare contatti Windows Phone offline

Ora è noto che alcuni modelli di Windows Phone non sono muniti di memoria espandibile MicroSD, e perciò in questo caso sceglieremo di salvare il file di backup di contatti e messaggi in una cartella della memoria interna.

Una volta andati sul percorso “Impostazioni/contacts+message backup”, cliccate sui i tre puntini (…) in basso a destra e clicchiamo su “pick a folder” che ci farà scegliere la cartella della memoria interna in cui salvare il file in questo caso in formato VCF. I file VCF sono utilizzabili con tutti i principali programmi di mail ma sono più difficili da editare una volta che lo abbiamo trasferiti sul nostro PC, vi consiglio perciò di utilizzarli cosi come sono per trasferire i contatti dal vostro Windows Phone al vostro PC.

Il trasferimento del file VCF sul tuo PC puoi farlo semplicemente usando la scheda MicroSD inserendola nel PC, dopo averla estratta dal tuo smartphone Windows Phone. Nel caso sia stato salvato nella sola memoria interna del tuo Windows Phone basterà collegare il telefono al PC ed estrarlo con il file manager, oppure spedirlo tramite mail e recuperarlo tramite accesso alla casella di posta dal PC.

Samsung Galaxy Note 7 video test

Il Samsung Galaxy Note 7 ha avuto una vita breve e sfortunata, dal punto di vista commerciale. Dopo appena pochi giorni si sono verificati diversi problemi di autocombustione della batteria su molti esemplari del Note 7.
Dopo qualche settimana di tentativi di porre rimedio Samsung ha deciso di fermare la produzione e ritirare definitivamente dal commercio il suo phablet.

Una decisione molto sofferta che lascerà conseguenze molto profonde nei conti della azienda Sud-Coreana, ma sopratutto lascerà molti cuori infranti visto che senza tema di smentita eravamo in presenza di uno dei più belli e completi terminali mai prodotti.

Purtroppo un errore non ancora scoperto nella progettazione e/o assemblaggio ne ha reso la vita brevissima. Il Samsung Galaxy Note 7 però è stato capace di girare video come quello che potete trovare qui sotto.

Insomma siamo di fronte a uno di quei casi che faranno la storia dell’industria, un tipico caso di quello che poteva essere e purtroppo non è stato.

LG G5 unboxing ITA

Le linee del LG G5 sono ben curate, il vetro del display che curva leggermente nella parte superiore gli da poi un’aria differente, aggressiva.

All’interno della confezione di LG G5 troviamo un alimentatore 9V/1.8A, un cavo USB-USB Type-C e ci saranno un paio di cuffie (attendiamo conferme sulla tipologia). LG G5 è un prodotto unico nel suo genere: ha un segreto che non si lascia svelare facilmente ad una prima occhiata e allo stesso tempo non passa comunque inosservato con un design particolare e che in molti però non stentano a criticare.

Le due fotocamere posteriori con ottica leggermente a rilievo sono uno dei compromessi che LG ha messo in campo, questione di gusti, ma viste le ottime capacità dei moduli a me sta più che bene. Non rovinano poi il profilo, comunque esile, e svolgono egregiamente il loro compito aprendo ad un ventaglio di funzionalità inedite.

Il G5 è un top di gamma vero, a tutti gli effetti: lo si capisce subito quando si guarda al prezzo di 699 euro e scorrendo la scheda tecnica ci si trova davanti agli ultimi ritrovati in fatto di processore, connessioni, display, memoria e fotocamere. LG G5 ha dentro il meglio della tecnologia disponibile nel 2016, con il processore Snapdragon 820, GPU Adreno 530, 4GB di RAM e 32GB di memoria. È solo questo il taglio disponibile, anche perché vi è la possibilità di espansione tramite microSD. Lo schermo è stato leggermente rimpicciolito rispetto al passato, scendendo da 5,5“ a 5,3”, mantenendo però la risoluzione QHD (1440 x 2560 pixel). Il nuovo form factor è dunque più compatto e maneggevole, pur mantenendo un display dalla generosa diagonale. Completissimo il lato connettività, con Wi-Fi ac doppia banda, Bluetooth 4.2, GPS, radio FM e USB-C 3.0. Tra le novità spicca certamente il sensore d’impronte digitali, nonché la doppia fotocamera. Quella primaria è la stessa del G4, con 16MP, apertura f/1,8, stabilizzazione ottica, autofocus laser e doppio flash LED, mentre la secondaria ha un sensore da 8MP con apertura f/2,4 ed un angolo di campo di circa 130° (equivalente ad un obiettivo 18mm).

Il pannello è un fantastico LCD IPS Quantum da 5.3 pollici con risoluzione 2K (1440 x 2560 pixel), probabilmente uno dei migliori visti sul mercato: eccezionale banda cromatica riprodotta, angoli di visuale estremi e neri molto profondi, ma mai come un AMOLED. LG ha messo il punto esclamativo sulla sua luminosità, 800 nits dichiarati ed un’ottima leggibilità anche in esterno. Non posso che confermare quanto appena detto, ma a mio parere la gestione automatica non è delle migliori. Motivo per cui ho tolto la spunta e impostata al 50% fissa, almeno di giorno: mi è capitato due tre volte di averlo automaticamente al minimo, valore che va più che bene in serata quando la luminosità esterna è molto bassa. Credo basterà uno dei primi update firmware per sistemare alcune piccolezze come questo. D’altronde il modello che abbiamo tutti in prova sono dei pre produzione.

Unboxing Samsung Galaxy Note 7 ITA

In anteprima il nuovo Samsung Galaxy Note 7, ordinato direttamente da Samsung e arrivato il 31 agosto nelle nostre mani.

Abbiamo effettuato l’unboxing e messo su Youtube, ovviamente la parte più tediosa è stata quella di caricamento visto le condizioni della mia ADSL. Sulla carta il Samsung Galaxy Note 7 e lo S7 edge si somigliano moltissimo, ma dal lato software ci sono molte differenze, sia estetiche che funzionali, che andremo ad esaminare con calma in sede di recensione, ma su alcune di queste abbiamo preferito fare chiarezza ora.

  • Lo scanner dell’iride funziona anche al buio (usa l’infrarosso) e con gli occhiali, sebbene nella fase di addestramento vi venga chiesto di toglierli.
  • Se toccherete il lettore di impronte con lo scanner dell’iride attivo, il primo avrà la priorità.
    C’è un’opzione Video Enhancer che funziona un po’ con tutti i player video (inclusi Play Movies, YouTube, Netflix, ecc.).
  • Il filtro luce blu ha uno slider per regolarne l’intensità.
  • L’interfaccia della fotocamera è stata completamente rivista, ed ora evidenzia anche i vari punti di messa a fuoco all’interno dell’immagine, oltre ad avere nuove modalità; ma su questo torneremo senz’altro più a fondo in sede di recensione.

Unboxing Huawei P9 lite

Il design offerto dal Huawei P9 Lite segue quello offerto dal resto della linea P9, ma vi sono dei piccoli elementi che differenziano la variante più economica da quelle più costose. Una prima differenza la si trova al tatto, quando si afferra il dispositivo. Il P9 Lite rinuncia ad un unibody metallico ma offre una cornice in alluminio ed una scocca realizzata in policarbonato. Nonostante la scelta della plastica, il P9 Lite, ad un primo sguardo, potrebbe sembrare realizzato interamente in metallo.

Recensione Samsung Galaxy S7

Sasmung Galaxy S7 è praticamente identico a livello hardware rispetto a Samsung Galaxy S7 Edge anche se le dimensioni sono inferiori dato che il display è da 5.1 pollici. Una caratteristica importante che, unita al design e alle cornici ridotte, rende Galaxy S7 Flat uno dei top gamma più piccoli e tascabili in circolazione. Quest’anno Samsung sceglie la strada conservativa: tenere quanto c’era di buono e migliorare il migliorabile. Scopriamo Samsung Galaxy S7.

Sul retro la fotocamera principale, quasi a filo con la scocca, che ha un sensore Sony IMX260 da 12 megapixel con stabilizzatore ottico e tecnologia Dual Pixel che permette di avere una messa a fuoco molto più rapida. La fotocamera ha un’apertura focale f/1.7 in grado di offrire immagini più luminose e nitide anche in condizioni di scarsa illuminazione. Presente anche un flash LED ed un nuovo cardiofrequenzimetro, più simile a quello presente sui wearable, più veloce ed accurato nel rilevamento.

Sulla parte anteriore ci sono una fotocamera da 5 megapixel, sempre con apertura f/1.7 in grado di registrare video ad una risoluzione massima QHD, sensori di luminosità e prossimità ed un LED di notifica. Nel tasto home è integrato uno scanner biometrico, anche questo migliorato rispetto alla generazione precedente. Presenti anche i due tasti funzione capacitivi con feed a vibrazione e retroilluminazione che ha una durata limitata che non può essere regolata se non tramite applicazioni di terze parti.

La confezione (non particolarmente elegante) contiene un alimentatore con supporto alla ricarica rapida (9V/1.87A), un cavo USB-microUSB, un paio di buone cuffie in-ear con gli adattatori e una scatolina da viaggio e un adattatore USB OTG.Ma la vera novità dal punto di vista costruttivo è sicuramente il fatto che, senza nessuna “penalizzazione”, lo smartphone è adesso certificato IP68 per immersioni fino a mezz’ora in mezzo metro d’acqua.
Per la versione europea di questo Galaxy S7 l’azienda ha scelto di proseguire con il proprio processore proprietario. Parliamo di un Exynos 8890 octa core fino a 2,6 GHz con GPU Mali T880 MP12 che garantisce ottime prestazioni, anche per il gaming. Questo è possibile anche grazie ai 4 GB di RAM e alla veloce memoria UFS 2.0 da 32 GB presente in questo smartphone (che tra l’altro nonostante sia criptata mantiene le sue ottime prestazioni praticamente invariate). La più grande novità in termini di supporto hardware è però in realtà un grande ritorno: la microSD (e noi non possiamo che esserne felici).

Sistema: Android 6.0.1 con TouchWiz UX
Display: SuperAMOLED QHD da 5.1″ (2560×1440 pixel), densità 534ppi
Processore: Exynos 8890 octa core da 2.3GHz, 14nm / Snapdragon 820 2.15GHz
GPU: Mali-T880MP12 con supporto Vulkan API
RAM: 4GB LPDDR4
Memoria interna: 32/64GB UFS 2.0 espandibile tramite microSD
SIM Card: nano SIM
Fotocamera posteriore: 12 MegaPixel con Dual Pixel, f/1.7, OIS
Fotocamera anteriore: 5 Megapixel, f/1.7
Connettività: LTE Cat. 9, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac MIMO dual band / Bluetooth 4.2 / NFC / USB 2.0 con OTG
Sensori: Luminosità, prossimità, scanner biometrico, contapassi, cardiofrequenzimetro
Dimensioni: 150.9 x 72.6 x 7.7mm
Peso: 157 grammi
Batteria: integrata da 3000mAh con ricarica rapida e wireless

Unboxing Apple iPhone SE ITA

Apple iPhone SE

iPhone SE sembra di aver fatto un salto nel passato di quattro anni, al 12 Settembre del 2012 quando Apple annunciò il suo iPhone 5 che rispetto alle generazioni precedenti portava la diagonale del display a 4 pollici. Accanto ai nuovi iPhone, tuttavia, è sempre rimasto in listino anche un iPhone da 4 pollici, proprio per offrire un’alternativa a chi mette al primo posto l’usabilità. E non sono pochi. Secondo Apple, infatti, solo nel 2015 sono stati venduti nel mondo circa 30 milioni di iPhone da 4 pollici.

Tuttavia, dopo averlo iniziato ad utilizzare un po’ risulta sicuramente piacevole scoprire quanto sia effettivamente comodo riuscire a fare tutto con una sola mano. Del design di iPhone 5, iPhone SE ne prende sia i lati positivi, in modo particolare dimensioni e peso estremamente contenuti, ma anche qualche aspetto negativo, in primis la notevole “spigolosità” del profilo che si fa decisamente sentire quando teniamo il device saldamente impugnato. Le scocca resta in alluminio Serie 6000 ed arriva anche la variante di colore Rose Gold.

iPhone SE è il piccolo grande iPhone. Piccolo perché ha uno schermo da 4″, grande perché ha praticamente lo stesso hardware dell’iPhone 6s. Lo abbiamo provato per diversi giorni, ecco quindi le nostre sensazioni di utilizzo. Innanzitutto ci teniamo a precisare che abbiamo provato iPhone SE con praticamente tutte le applicazioni utilizzate nel test che abbiamo eseguto con l’iPhone 6s Plus; attraverso questo modus operandi il nostro metro di giudizio sarà più attendibile per tutti coloro che sono interessati all’iPhone SE ma che hanno alcune riserve magari per via del polliciaggio ridotto.

Operazione nostalgia

iPhone SE è un iPhone 5s con un hardware aggiornato. Quindi è uno smartphone vecchio? Qualcuno potrebbe sollevare qualche perplessità quindi, o quantomeno ritenerlo un device con un form factor di tre anni fa. Apple fa uscire, oggi, uno smartphone con un design concepito ben TRE (3) anni fa? Sì, Apple ha osato tanto. Tuttavia impugnando iPhone SE si apprezzano i materiali utilizzati e complessivamente il design non è poi così datato. La casa di Cupertino è quindi riuscita, congiuntamente, a salvare le vecchie line produttive dell’Phone 5s -l’estetica è praticamente identica – e gli smartphone 4″, che sembravano morti e sepolti. La colorazione Rose Gold, esclusiva dell’iPhone SE, lo rende appetibile anche per un pubblico femminile.

Caratteristiche:
Display Retina da 4″ con risoluzione di 1136×640 pixel” HD
Chip A9 con architettura a 64 bit
Fotocamera iSight da 12MP con Focus Pixels e flash True Tone
Registrazione video 4K a 30fps, moviola a 240 fps
Videocamera FaceTime HD (foto da 1,2 MP) con Retina Flash
Sensore di impronte digitali Touch ID

Il telefono da 4 pollici più potente di sempre. iPhone SE riprende un design compatto di grande successo aggiungendovi due fotocamere evolute e una potenza di elaborazione incredibile.Disegnato per stare comodamente in mano e risultare piacevole al tatto, grazie alla finitura satinata del guscio in alluminio microsabbiato.

iPhone SE ha un display Retina da 4’’, chip A9 con archittetura a 64 bit di livello desktop, sensore di impronte digitali Touch ID, fotocamera iSight da 12MP, videocamera FaceTime HD con Retina flash, Live Photos e connessioni Wi-Fi e 4G veloci. E ancora, iOS 9 e iCloud.

Se il nostro budget è più ridotto, possiamo puntare sull’iPhone SE che rappresenta un device di tutto rispetto e che può introdurci a pieno nel mondo Apple.

iPhone SE riprende un design compatto di grande successo aggiungendovi due fotocamere evolute e una potenza di elaborazione incredibile. Un piccolo passo da gigante.

Per la versione da 16 GB, si può spendere 399,00 euro su teknozone.it: è disponibile in più colorazioni ma la garanzia è europea (informatevi bene!). Se si punta a quella da 64 GB, il sito tellycelly.com lo offre a 499,00 euro a cui si devono aggiungere le spese di spedizione – anche in questo caso, la garanzia è europea.

Memoria64GB
Dimensioni e Peso Altezza: 123,8 mm, Larghezza: 58,6 mm, Profondità: 7,6 mm, Peso: 113 g
Tecnologia LTE (bande 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 12, 17, 18, 19, 20, 25, 26, 28)
TD‑LTE (bande 38, 39, 40, 41)
TD‑SCDMA 1900 (F), 2000 (A)
CDMA EV‑DO Rev. A (800, 1700/2100, 1900, 2100 MHz)
UMTS/HSPA+/DC‑HSDPA (850, 900, 1700/2100, 1900, 2100 MHz)
GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900 MHz)
Wi‑Fi 802.11a/b/g/n/ac
Tecnologia wireless Bluetooth 4.2
NFC
Display Display Retina
Multi-Touch widescreen retroilluminato LED da 4″ (diagonale)
1136×640 pixel a 326 ppi
Contrasto (tipico) 800:1
Luminosità massima (tipica) 500 cd/m2
Piena compatibilità con standard sRGB
Rivestimento oleorepellente a prova di impronte
Supporta la visualizzazione simultanea di più lingue e set di caratteri
Camera Fotocamera iSight da 12 megapixel con pixel da 1,22µ
Live Photos
Autofocus con Focus Pixels
Flash True Tone
Panorama (fino a 63 megapixel)
HDR automatico per le foto
Controllo dell’esposizione
Modalità scatto in sequenza
Timer autoscatto
Diaframma con apertura ƒ/2.2
Obiettivo a cinque elementi
Filtro IR ibrido
Sensore BSI (backside illumination)
Rivestimento dell’obiettivo in cristallo di zaffiro
Stabilizzazione automatica dell’immagine
Mappatura locale dei toni migliorata
Riduzione del rumore migliorata
Rilevamento volti
Geotagging delle foto
Videocamera Foto da 1,2 megapixel
Registrazione video HD (720p)
Retina Flash
Diaframma con apertura ƒ/2.4
HDR automatico per le foto
Sensore BSI (backside illumination)
Controllo dell’esposizione
Mappatura locale dei toni migliorata
Rilevamento volti
Timer autoscatto
Modalità scatto in sequenza
VideoChiamata Chiamate video con FaceTime su Wi‑Fi o rete cellulare
Riproduzione audio Formati audio supportati: AAC (da 8 a 320 Kbps), Protected AAC (da iTunes Store), HE-AAC, MP3 (da 8 a 320 Kbps), MP3 VBR, Audible (formati 2, 3, 4, Audible Enhanced Audio, AAX e AAX+), Apple Lossless, AIFF e WAV
Livello di volume massimo configurabile dall’utente
TV e video: Duplicazione schermo e streaming di foto, audio e video su Apple TV (seconda generazione o successiva) via AirPlay
Video Mirroring e uscita video: fino a 1080p con gli adattatori Lightning-AV digitale o Lightning-VGA (adattatori in vendita separatamente)
Formati video supportati: video H.264 fino a 4K, 30 fps, High Profile livello 4.2 con audio AAC-LC fino a 160 Kbps, 48kHz, audio stereo nei formati .m4v, .mp4 e .mov; video MPEG-4 fino a 2,5 Mbps, 640×480 pixel, 30 fps, Simple Profile con audio AAC-LC fino a 160 Kbps per canale, 48kHz, audio stereo nei formati .m4v, .mp4 e .mov; Motion JPEG (M-JPEG) fino a 35 Mbps, 1280×720 pixel, 30 fps, audio in ulaw, audio stereo PCM nel formato .avi
Batteria Autonomia in conversazione
Fino a 14 ore su rete 3G

Navigazione internet
Fino a 12 ore su rete 3G
Fino a 13 ore su rete 4G LTE
Fino a 13 ore su rete Wi‑Fi

Riproduzione video
Fino a 13 ore

Riproduzione audio
Fino a 50 ore

Autonomia in standby
Fino a 10 giorni
Batteria ricaricabile integrata agli ioni di litio
Ricarica tramite computer via USB o tramite alimentatore
Sensori Sensore di impronte digitali Touch ID
Giroscopio a 3 assi
Accelerometro
Sensore di prossimità
Sensore di luce ambientale
Altro Chip A9 con architettura a 64 bit
Coprocessore di movimento M9 integrato
Nano-SIM
iPhone SE non è compatibile con le schede micro‑SIM esistenti.
Contenuto Confezione iPhone con iOS 9
Auricolari Apple EarPods con telecomando e microfono
Cavo da Lightning a USB
Alimentatore USB
Documentazione
Note 1GB = 1 miliardo di byte. La capacità effettiva del supporto formattato è inferiore.
Dimensioni e peso possono variare a seconda della configurazione e del processo di fabbricazione.
Per chiamare con FaceTime entrambi gli interlocutori devono avere un dispositivo con FaceTime e una connessione Wi‑Fi. Il funzionamento su rete cellulare dipende dall’operatore; potrebbero essere applicati i costi previsti per il traffico dati.
Richiede un piano dati. Le tecnologie 4G LTE e VoLTE sono supportate solo in alcuni Paesi e solo da alcuni operatori. Le velocità sono teoriche e variano a seconda delle condizioni ambientali e dell’operatore. Per sapere dove sono disponibili le reti 4G LTE, chiedi al tuo operatore o vai su www.apple.com/iphone/LTE/.
Le prestazioni della batteria dipendono dalla configurazione di rete e da molti altri fattori; i risultati effettivi possono variare. Le batterie ricaricabili possono essere caricate un numero limitato di volte, pertanto potrebbe rendersi necessaria la loro sostituzione da parte di un fornitore di servizi Apple. La durata della batteria e il numero di cicli di carica variano a seconda dell’uso e delle impostazioni. Vai su www.apple.com/it/batteries e www.apple.com/it/iphone/battery.html per saperne di più.
Connessione Wi‑Fi a banda larga raccomandata; spese a carico del cliente.

Piccolo è bello?
Ecco allora che “ri-indossare” quello che, almeno sul piano estetico, è un iPhone di quasi 3 anni fa, fa un certo effetto. Tutto è più piccolo, striminzito, per certi versi demodé. Una fila in meno di icone sulla home si sente eccome, soprattutto se vuoi avere tutte le applicazioni sotto mano. Non parliamo poi delle operazioni più sofisticate: per guardare una partita di calcio su SkyGo ci vorrebbe una lente d’ingrandimento.

Eppure mi bastano pochi minuti con il telefono fra le mani per capire che oltre ai minus ci sono anche tanti vantaggi che non avevo considerato. O, meglio, che avevo smesso di considerare. Ad esempio posso utilizzare il telefono a una mano, e infilare l’iPhone SE nella tasca dei miei jeans senza rischiare la tumefazione della zona pelvica.

Esportare foto da iphone su pc con iTunes

Con iPhone da sempre possiamo scattare foto di ottima qualità, questo ci porta a usare il nostro iphone per immortalare i momenti più significativi della nostra vita. Questa abitudine ci porta però spesso a riempire la memoria del nostro iPhone in maniera inverosimile, fino alla massima capacità di contenimento.

La capacità di memoria del nostro iPhone unita alla necessità di esportare le foto scattate con iPhone sul nostro PC con Windows, una operazione che è molto semplice e veloce con il programma di Apple iTunes nella versione PC.

iTunes infatti è lo strumento software più indicato e l’unico ufficialmente supportato da Apple per tutte le operazioni di back-up con i nostri dispositivi Apple.

Quello che dobbiamo fare come prima cosa se vogliamo interagire con il nostro iPhone sul nostro PC con Windows è di installare iTunes per Windows. Scarichiamo il file eseguibile di iTunes (es. iTunes6464Setup.exe) e procediamo all’installazione. Clicchiamo sull’icona del file di instalazione iTunes che abbiamo scaricato e clicchiamo su avanti fino a che la procedura di installazione non è completata.

installazione iTunes su PC windows

iTunes funge anche da porta di ingresso al servizio iCloud che ci consente di salvare una copia delle nostre foto nel cloud di Apple e che ci permette di sincronizzarle automaticamente su una vasta gamma di device: computer Windows, Mac, iPhone, iPad, Apple TV e altro ancora.

Come trasferire foto da iPhone a PC

Tutto quello che dobbiamo fare insomma è connettere il nostro iPhone al nostro PC con installato iTunes. iTunes riconoscerà il nostro iPhone e si appresterà a cominciare le operazioni di salvataggio sia sul disco fisso del PC che sul nostro account di storage cloud iCloud.

Nella schermata di iTunes ci verrà chiesto cosa fare con le foto trovate sul nostro iPhone. Se iTunes non ci chiede cosa fare delle foto possiamo usare l’esplora risorse di Windows selezionando la voce Risorse del computer (o Questo PC) dalla barra laterale di sinistra, clicchiamo sull’icona del nostro iPhone e scegliamo la voce Importa immagini e video dal menu che compare.

Rivedi, organizza e raggruppa gli elementi da importare su  PC da iPhone

L’operazione di trasferimento di foto da iPhone a PC durerà il tempo necessario a seconda del numero di foto presenti nella memoria del nostro iPHone.

Unboxing Samsung Galaxy S7 ITA

Samsung Galaxy S7 è stato presentato insieme ad S7 Edge a Barcellona alcuni giorni fa in occasione del Mobile World Congress 2016. La confezione di Galaxy S7 è differente rispetto a S6 e S6 Edge, risulta molto più elegante e contiene una piccola sorpresa. Abbiamo come al solito il caricatore da muro adaptive fast charging con cavo MicroUSB, ricordiamo infatti che S7 non è dotato di USB Type C, e cuffie in una confezione differente rispetto allo scorso modello ma praticamente identiche, una sorta di via di mezzo tra le in ear e quelle classiche. La sorpresa a cui facevamo riferimento altro non è che un adattatore OTG, Samsung ci consiglia di utilizzarlo in fase di configurazione iniziale per trasferire i dati dal vecchio dispositivo android al nuovo.

Il display da 5.1 pollici Quad HD ha una densità di ben 577ppi che offre una qualità visiva che supera l’immaginabile. Con la funzionalità Always On il display visualizza informazioni utili senza essere totalmente attivo. È una funzione intelligente che si disattiva automaticamente quando metti il telefono in tasca o in borsa, quando il display è rivolto verso il basso o quando la batteria è quasi scarica. Galaxy S7 è anche resistente all’acqua e alla polvere permettendoti di giocare ai bordi di una piscina, di pubblicare i selfie scattati in spiaggia o di chiamare un taxi sotto la pioggia tranquillamente. La nuova CPU personalizzata, la potente GPU e i 4GB di RAM formano una combinazione vincente per utilizzare al meglio tutte le funzionalità offerte dallo smartphone. Anche i giochi graficamente più evoluti verranno eseguiti in modo fluido e senza surriscaldamenti. Galaxy S7 è il primo smartphone a supportare la Vulkan API per farti vivere un’esperienza di gioco inimitabile.

Resistente all’acqua e alla polvere. Grazie a una combinazione di materiali ad alte prestazioni, abbiamo sviluppato un modo semplice ed efficace per sigillare completamente i componenti interni, lasciando allo stesso tempo liberi il connettore USB e l’entrata per il jack delle cuffie.

Resistente
all’acqua e alla polvere
Grazie a una combinazione di materiali ad alte prestazioni, abbiamo sviluppato un modo semplice ed efficace per sigillare completamente i componenti interni, lasciando allo stesso tempo liberi il connettore USB e l’entrata per il jack delle cuffie. Sulla scocca, il cambiamento più evidente riguarda i bordi laterali che si curvano verso la cornice, dettaglio che, aggiunto alle dimensioni compatte, dona una maggiore ergonomia al dispositivo. L’obiettivo della fotocamera quasi completamente piatto. Questo sensore quadrato sporge infatti di soli 0,46 mm dalla scocca, un appiattimento notevole rispetto ai 1,7 mm di sporgenza offerti dalla fotocamera del Galaxy S6. Le migliorie su Samsung Galaxy S7 in campo di design sono più facilmente percettibili al tatto che alla vista. La cornice metallica è stata finalmente stondata completamente e la scocca posteriore curva mostra da subito i suoi vantaggi quando si poggia lo smartphone su di una superficie piana. Grazie a queste curve, risulta infatti decisamente più facile afferrare il dispositivo. È in questi piccoli dettagli che si percepisce la perfezione del design.

Il display nitido offerto dal Galaxy S7 è una garanzia Samsung. La densità di pixel di 577 ppi rivela i dettagli più piccoli, mostrando immagini nitide e ben definite. Contrasti e saturazione sono perfettamente bilanciati, e la luminosità può essere regolata al meglio per visualizzare senza problemi i contenuti anche sotto la diretta luce del sole. Il Galaxy S7 offre un display Super AMOLED di 5,1 pollici con risoluzione in WQHD di 2550 x 1440 pixel. Per l’utilizzo di tutti i giorni la risoluzione è impeccabile, ma sfruttando il visore VR si possono percepire delle sfumature nere tra i pixel che disturbano l’esperienza multimediale.

Samsung però dà la possibilità agli utenti di ottimizzare l’esperienza multimediale, permettendo di regolare contrasti e luminosità a seconda delle condizioni ambientali. Di notte è possibile vedere questa funzione all’opera, grazie ad un barlume che indica la regolazione automatica della luminosità.

Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge sono entrambi resistenti ad acqua e polvere, invece di essere solamente in grado di sopravvivere ad immersioni temporanee come per il Galaxy S5. Si tratta di un livello di certificazione più alto, che rende lo smartphone impermeabile anche ad 1 metro e mezzo di profondità e per la durata di ben 30 minuti.

Game Launcher & Vulkan

Una delle grandi novità del Galaxy S7 è il Game Launcher, una piattaforma dedicata al gaming all’interno della quale Samsung ha voluto raccogliere tutte le app e le funzioni dedicate ai giochi. Tra le più interessanti c’è sicuramente la possibilità di scattare screenshot, registrare le partite giocate e condividere il tutto sui social network.

La modalità Gioco è particolarmente utile ed interessante per i gamers più accaniti. Una volta attivata, questa modalità disattiva tutte le notifiche ed interrompe le attività in background, permettendo al giocatore di concentrarsi sull’esperienza multimediale e garantendo le massime prestazioni da parte del dispositivo che sfrutta le sue risorse esclusivamente sul gioco.

OnePlus 3 vs OnePlus 2 vs OnePlus One

OnePlus 3 vs OnePlus 2 vs OnePlus One. OnePlus ha appena annunciato il suo nuovo OnePlus 3 il modello di punta del 2016. La società di smartphone cinese è stata fondata il 16 dicembre del 2013 e ha lanciato il suo primo smartphone, OnePlus One, nel mese di aprile del 2014. Ecco per voi come si è evoluta l’offerta della startup cinese con alcuni dettagli su ciò che hanno di diverso nelle tre generazioni di OnePlus.

OnePlus 3 vs OnePlus 2 vs OnePlus One

Il design del OnePlus 3 è completamente diverso dal OnePlus 2 e dal OnePlus One, la OnePlus è passata da una costruzione in tutta plastica nei primi due modelli precedenti a un all-metal nella sua ultima proposta.

OnePlus 3 vs OnePlus 2 vs OnePlus One

Il display di OnePlus 3 ha un display simile da 5,5 pollici full-HD (1080 × 1920 pixel), come lo aveva nelle due precedenti generazioni, ad eccezione di quello più recente che ha uno schermo AMOLED con vetro curvo fatto in Gorilla Glass 4 come protezione su di esso e il rapporto dello schermo su corpo differisce leggermente.

Il OnePlus 3 ha anche un sensore di impronte digitali che si trova sotto il display, proprio come per lo OnePlus 2. Il processore dello OnePlus 3 ha uno chipset Qualcomm Snapdragon 820 il più performante del 2016 e questo è stato una costante per tutti gli OnePlus di punta fino ad ora. OnePlus One e lo OnePlus 2 erano spinti dai migliori processori sul mercato nel loro anno di produzione – Snapdragon 801 e Snapdragon 810. Purtroppo, OnePlus 2 ha dovuto combattere contro il problema del riscaldamento dello Snapdragon 810, ma possiamo certamente convenire sul fatto che si è trattato di un difetto riscontrato su tutti i modelli che lo hanno adottato. LG ha prferito usare lo Snapdragon 808 pur di evitare queste rogne.

Il OnePlus One gira con OS Cyanogen, ma sia OnePlus 2 che OnePlus 3 ora girano con Oxygen O.S. Questo cambiamento è stato provocato dai problemi di coesistenza con i creatori della ROM Cyanogen che hanno fatto decidere a Oneplus di sviluppare la sua versione in-house del sistema operativo Android.

La RAM e la combinazione di memoria interna a bordo del OnePlus 3 sono di 6GB RAM LPDDR4 con memoria interna da 64 GB. Numeri senza precedenti sulla scena che rendono il nuovo Oneplus 3 detentore di un significativo record in questo ambito. OnePlus One aveva 3 GB di RAM con 16GB / 64GB di memoria interna e il OnePlus 2 aveva 3GB di RAM per la variante con 16GB di memoria interna e 4GB di RAM per la variante da 64GB di memoria interna.

La fotocamera del OnePlus 3 è da 16 megapixel per la posteriore e da 8 megapixel per quella frontale. La fotocamera da 16 megapixel posteriore utilizza il sensore IMX298 Sony e messa a fuoco automatica laser.

E’ possibile registrare in 4K a 30 fps. Solo per confrontarlo con gli smartphone OnePlus precedenti, questo sembra un miglioramento logico per stare ala passo della concorrenza. Il OnePlus 2 e OnePlus One avevano una fotocamera simile da 13 megapixel, con autofocus laser e una migliore dimensione dei pixel sul OnePlus 2.

Il OnePlus 3 misura di 152,7 x 74,7 x 7,35 millimetri e pesa 158 grammi. In confronto al predecessore OnePlus 2, il peso è leggermente diminuito di 17 grammi. Il OnePlus 2 era poco ingombrante con 175 grammi di peso.

La capacità della batteria sul OnePlus 3 da 3000mAh, è inferiore rispetto alla batteria da 3300mAh sul OnePlus 2. Anche il OnePlus One aveva la batteria da 3100mAh capacità decente a suo tempo. Ma l’ultimo OnePlus ha la nuova tecnologia Dash per la ricarica veloce, e può ricaricare il telefono fino al 60% in soli 30 minuti con il caricatore 5V-4A.

Guida: Cosa fare se iPhone non suona con Apple Watch [RISOLTO]

iPhone ed Apple Watch sono due dispositivi perfettamente compatibili e sincronizzati creati per lavorare e funzionare insieme. Apple ha progettato che la comunicazione tra i due prodotti in modo che le notifiche siano indirizzate al device che si sta utilizzando.

Questo significa che quando iPhone é sbloccato, a schermo acceso e quindi lo stiamo usando, le notifiche ti arrivano sullo iPhone. Se invece iPhone è bloccato, a schermo spento, mentre Apple Watch è sbloccato e attivo e lo stiamo indossando al nostro polso, le notifiche arrivano su Apple Watch.

Quando iPhone ha lo schermo spento percio non suona e le notifiche arrivano solo a Apple Watch a cui lo abbiamo collegato. In pratica quando iPhone è in stand by con schermo spento, le notifiche (per esempio email, messaggi, Whatsapp) arrivano solo su Apple Watch. Per le telefonate in arrivo invece anche iPhone suona e si accende anche il display.

iPhone non suona con Apple Watch

iPhone non suona con Apple Watch

Non dobbiamo preoccuparci quindi e non abbiamo impostato nulla di sbagliato la connessione tra iPhone e Apple Watch funziona come descritto nei paragrafi sopra. Abbiamo proprio una questione di usabilità: se qualcuno ha l’Apple Watch acceso, che senso ha far suonare anche iPhone, se la sincronizzazione nasce proprio per far ricevere le notifiche sullo smartwatch di Apple.

Mettiamo però il caso in cui volessimo ricevere le notifiche su Apple Watch anziché su iPhone a schermo acceso. Sarà possibile? La risposta é no: se lo schermo di iPhone è acceso, significa che è in uso, per cui non ha senso inviare le notifiche anche allo Apple Watch, visto che stiamo usando direttamente iPhone.

Apple Watch è stato creato proprio per questo: per evitarti di usare iPhone e ricevere le notifiche sul polso. I due dispositivi comunicano e agiscono in maniera molto ergonomica. Ricordiamo inoltre che quando gestiamo le notifiche sullo smartwatch Apple Watch, esse vengono ritenute lette e chiuse anche su iPhone.

ATTENZIONE: alcune notifiche che riceviamo su Apple Watch devono comunque essere gestite su iPhone.

GUIDA: Come fare Hard Reset e Soft Reset su Sony Xperia Z3

Il Sony Xperia Z3 è uno dei migliori smartphone prodotti da Sony, linea pulita e sopratutto waterproof. Ai possessori non devo certo narrare le qualità dello smartphone Sony Xperia Z3, ma forse vi servirà sapere come effettuare un hard reset e un soft reset per il Sony Xperia Z3.

Come fare Hard Reset Sony Xperia Z3

Hard RESET Sony Xperia Z3 da menu impostazioni

A terminale accesso andiamo alla schermata principale e in Impostazioni
Quindi selezionamo l’opzione Backup & ripristino
Successivamente toccare Ripristina dati di fabbrica e quindi Ripristina telefono
Scegli cancellare tutto se si è sicuri di voler cancellare tutti i dati
Selezionare OK per iniziare il processo

FATTO! È stato appena eseguito il reset hardware

come fare hard reset e soft reset su sony xperia z3

Hard RESET Sony Xperia Z3 con FLASH TOOL su PC

Inizia scaricando il flashtool dal sito Sony:http://developer.sonymobile.com/services/flash-tool/
Assicurati, di aver installato i driver per il tuo Pc
Dopo di che, spegnere il dispositivo
Quindi premere e tenere premuto Volume Down, e la connessione al cavo USB
Seguire le istruzioni sullo schermo, e accettate le opzioni appropriate
Avete fatto!

Hard RESET Sony Xperia Z3 menu di fabbrica

Se il display è spento, riaccenderlo
Ora premere il pulsante di chiamata, e digitare: *#*#7378423#*#*
Vedrete un menu
Da questo menu selezionare l’opzione Impostazioni di personalizzazione -> Ripristina personalizzazione
Confermare le informazioni: “i dati saranno cancellati e ripristino dei dati di fabbrica…..“
Accettare premendo Reset e riavvio
Ben fatto!

Hard RESET Sony Xperia Z3 combinazione di tasti

Prima di tutto, spegnere il dispositivo tenendo premuto il pulsante di accensione
Successivamente tenere premuto i pulsanti Volume su e Volume giù per un paio di secondi
Tenendo questi tasti premere il pulsante di alimentazione per un breve periodo
Rilasciare i tasti quando si vede l’immagine Android
Quindi premere il tasto Fotocamera per entrare in modalità di ripristino
Scegliere cancellare dati/Factory Reset“, utilizzando Volume Giù per navigare e pulsante di accensione per confermare
Selezionare “Sì – Elimina tutti i dati utente“. Usare i tasti Volume per scorrere e il tasto di accensione per selezionare
Per riavviare il telefono, selezionare “riavviare il sistema ora“.

Come fare Soft Reset Sony Xperia Z3

In primo luogo, rimuovere il coperchio dello slot per scheda micro SIM
Utilizzando un piccolo oggetto, tenere premuto il tasto OFF fino a quando il dispositivo si spegne
Premere il pulsante di accensione per riaccendere il telefono e tornare indietro