Uno dei primi terminali android prodotti da HTC, all’epoca era il Google phone del momento. Una tastiera qwerty a scorrimento e android 1.5 di serie.
HTC ora a distanza di oltre tre anni dal suo lancio sul mercato, fornisce lo strumento ufficiale per lo sblocco del bootloader, tramite il sito HTCDev.

Si tratta del primo smartphone con sistema operativo Android ad essere arrivato nei negozi, un prodotto obsoleto ormai fuori produzione da diverso tempo. La decisione del produttore taiwanese di supportare lo sblocco del bootloader dell’ HTC Dream ha quindi più che altro un valore simbolico, di cui potranno beneficiare gli appassionati che ancora ne hanno uno funzionante in qualche cassetto e sopratutto non lo hanno ancora rivoltato come un calzino con ROOT e ROM custom.

Praticamente uno sblocco nei fatti totalmente inutile visto che il Dream è stato il terminale su cui si sono fatti tutti gli esperimenti possibili, visto che all’epoca dell’uscita era l’unico terminale android esistente.