Recensione Samsung Galaxy S7

Sasmung Galaxy S7 è praticamente identico a livello hardware rispetto a Samsung Galaxy S7 Edge anche se le dimensioni sono inferiori dato che il display è da 5.1 pollici. Una caratteristica importante che, unita al design e alle cornici ridotte, rende Galaxy S7 Flat uno dei top gamma più piccoli e tascabili in circolazione. Quest’anno Samsung sceglie la strada conservativa: tenere quanto c’era di buono e migliorare il migliorabile. Scopriamo Samsung Galaxy S7.

Sul retro la fotocamera principale, quasi a filo con la scocca, che ha un sensore Sony IMX260 da 12 megapixel con stabilizzatore ottico e tecnologia Dual Pixel che permette di avere una messa a fuoco molto più rapida. La fotocamera ha un’apertura focale f/1.7 in grado di offrire immagini più luminose e nitide anche in condizioni di scarsa illuminazione. Presente anche un flash LED ed un nuovo cardiofrequenzimetro, più simile a quello presente sui wearable, più veloce ed accurato nel rilevamento.

Sulla parte anteriore ci sono una fotocamera da 5 megapixel, sempre con apertura f/1.7 in grado di registrare video ad una risoluzione massima QHD, sensori di luminosità e prossimità ed un LED di notifica. Nel tasto home è integrato uno scanner biometrico, anche questo migliorato rispetto alla generazione precedente. Presenti anche i due tasti funzione capacitivi con feed a vibrazione e retroilluminazione che ha una durata limitata che non può essere regolata se non tramite applicazioni di terze parti.

La confezione (non particolarmente elegante) contiene un alimentatore con supporto alla ricarica rapida (9V/1.87A), un cavo USB-microUSB, un paio di buone cuffie in-ear con gli adattatori e una scatolina da viaggio e un adattatore USB OTG.Ma la vera novità dal punto di vista costruttivo è sicuramente il fatto che, senza nessuna “penalizzazione”, lo smartphone è adesso certificato IP68 per immersioni fino a mezz’ora in mezzo metro d’acqua.
Per la versione europea di questo Galaxy S7 l’azienda ha scelto di proseguire con il proprio processore proprietario. Parliamo di un Exynos 8890 octa core fino a 2,6 GHz con GPU Mali T880 MP12 che garantisce ottime prestazioni, anche per il gaming. Questo è possibile anche grazie ai 4 GB di RAM e alla veloce memoria UFS 2.0 da 32 GB presente in questo smartphone (che tra l’altro nonostante sia criptata mantiene le sue ottime prestazioni praticamente invariate). La più grande novità in termini di supporto hardware è però in realtà un grande ritorno: la microSD (e noi non possiamo che esserne felici).

Sistema: Android 6.0.1 con TouchWiz UX
Display: SuperAMOLED QHD da 5.1″ (2560×1440 pixel), densità 534ppi
Processore: Exynos 8890 octa core da 2.3GHz, 14nm / Snapdragon 820 2.15GHz
GPU: Mali-T880MP12 con supporto Vulkan API
RAM: 4GB LPDDR4
Memoria interna: 32/64GB UFS 2.0 espandibile tramite microSD
SIM Card: nano SIM
Fotocamera posteriore: 12 MegaPixel con Dual Pixel, f/1.7, OIS
Fotocamera anteriore: 5 Megapixel, f/1.7
Connettività: LTE Cat. 9, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac MIMO dual band / Bluetooth 4.2 / NFC / USB 2.0 con OTG
Sensori: Luminosità, prossimità, scanner biometrico, contapassi, cardiofrequenzimetro
Dimensioni: 150.9 x 72.6 x 7.7mm
Peso: 157 grammi
Batteria: integrata da 3000mAh con ricarica rapida e wireless

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