6 suggerimenti per prolungare la durata della batteria dell’iPhone che funzionano realmente

Quasi tutti gli utenti iPhone amano l’iPhone, ma se c’è una cosa di cui lamentarsi è quasi sempre la durata della batteria dei dispositivi, o meglio, la mancanza di ciò. Quasi tutti coloro che utilizzano costantemente il loro iPhone offriranno alcune varianti di questo reclamo, e per molti di noi è il primo iPhone che deve essere ricaricato per tutto il giorno, piuttosto che ricaricarlo esclusivamente durante la notte e averlo pronto per il giorno successivo. Essere dipendenti da un caricabatterie da muro non è mai divertente, quindi ci concentreremo su alcuni suggerimenti che hanno dimostrato di funzionare per prolungare la durata della batteria. Come vedrai, ci saranno alcuni potenziali svantaggi di alcuni di questi metodi, e dovrai determinare se una batteria che dura a lungo valga i compromessi. Questo non sarà il caso per tutti, quindi basta mescolare e abbinare i suggerimenti che funzioneranno per le vostre esigenze.

Questi suggerimenti estenderanno la durata della batteria per tutti gli utenti iPhone e con tutte le versioni di iOS, ma probabilmente non è necessario preoccuparsi di ciò a meno che la batteria del tuo iPhone non sia effettivamente in sofferenza. Di solito è abbastanza ovvio quando è così, perché quelli di noi colpiti dallo scarico veloce della batteria avranno una batteria al 30%-60% entro la metà della giornata, nonostante l’utilizzo da molto leggero a moderato. Se non sei sicuro, dovresti abbassare la batteria fino al 5% circa e poi vedere per quanto tempo la batteria dura effettivamente controllando le statistiche di utilizzo, se quello che vedi è solo un paio d’ore di utilizzo effettivo del dispositivo, allora potresti avere un problema di scarico eccessivo che può essere risolto con i trucchi descritti di seguito.

1: Abbassa la luminosità e disattiva la regolazione automatica

Impostare la luminosità dello schermo su un valore basso e disabilitare le regolazioni automatiche può fare una grande differenza. Se non fai altro di quello consigliato in questa guida, segui solo questo suggerimento per prolungare sensibilemente la durata della batteria:

      Apri Impostazioni e vai a “Luminosità e sfondo”
      Far scorrere la barra di regolazione il più lontano possibile a sinistra
      Capovolgi “Auto-Brightness” su OFF

Sì, questo rende più difficile visualizzare lo schermo quando è esposto alla luce diretta del sole, ma è un piccolo prezzo da pagare per poter usare il tuo iPhone considerevolmente più a lungo. Queste impostazioni possono da sole aggiungere facilmente un’ora o due, se non di più, alla durata della batteria.

2: Spegni LTE

molti ricordano che nonostante alcune critiche, Apple non ha adottato immediatamente LTE – e il consumo della batteria è esattamente il motivo per cui hanno aspettato. iPhone 5 ha sicuramente una durata della batteria migliore rispetto a molti altri dispositivi con connettività LTE, ma non è ancora eccezionale. Se non usi molto LTE, spegnilo e la batteria ti ringrazierà.

Vai a Impostazioni> Generali> Cellulare> Abilita LTE su OFF

Per noi affamati di dati, questa soluzione fa male, perché LTE è parte di ciò che rende l’iPhone così grande. Sfortunatamente, l’utilizzo di reti LTE fa sì che i dispositivi modem cellulari utilizzino più energia, riducendo la durata della batteria. Puoi anche considerare di disattivarlo e accenderlo solo quando hai effettivamente bisogno di fare qualcosa velocemente, anche se è un pochino fastidioso.

3: Disattiva i servizi di localizzazione non necessari

Il GPS utilizza un bel po ‘di batteria, e molte app utilizzano la posizione per una serie di motivi. Pertanto, ogni volta che apri o utilizzi un’app che dipende dalla posizione, la durata della batteria si riduce, motivo per cui disattivare tutti i servizi di rilevamento della posizione possibili aiuta a prolungare la durata della batteria. Spegnere questo per letteralmente tutto ciò che non lo richiede assolutamente (in pratica, Meteo, Mappe, Google Maps e Trova il mio iPhone).

Vai su Impostazioni> Privacy> Servizi di localizzazione> attiva tutti i servizi non necessari su OFF

Puoi anche scegliere l’opzione nucleare e disabilitare completamente tutti i servizi di localizzazione, ma se cerchi di utilizzare Maps per le indicazioni stradali non saprà dove ti trovi.

4: disabilita l’uso non necessario dei dati cellulari

No, non stai disattivando completamente i dati del cellulare (anche se ciò sarebbe di aiuto, ma il tuo iPhone è ovviamente molto meno utile), invece disabiliterai l’utilizzo dei dati cellulari per gli elementi che non sono necessari, come l’aggiornamento dei documenti di iCloud, Informazioni su iTunes, FaceTime, aggiornamenti del libretto e sincronizzazione tra elenchi di lettura.

Vai a Impostazioni> Generali> Cellulare> Attiva / disattiva tutto in “Usa dati cellulare per:”

Ciò significa fondamentalmente che nessuno di questi servizi funzionerà o si aggiornerà durante le connessioni cellulari e invece si affiderà al Wi-Fi per l’aggiornamento. Ciò comporta un ridotto utilizzo del modem cellulare e una maggiore durata della batteria.

5: Disabilita Mail Push e Set Fetch su Manuale

Ciò significa che il tuo iPhone non controllerà più la posta arrivata da solo, quindi se vuoi sapere se hai delle e-mail che ti aspettano, dovrai avviare l’app Mail e fare il gesto di pull-to-refresh per controllarti.

      Vai su Impostazioni> Posta, contatti, calendari> Scarica nuovi dati> capovolgi Spingi su OFF
      Nello stesso menu Impostazioni, vai su “Recupera” e scegli “Manualmente”

Per quelli di noi che hanno bisogno di ricevere le notifiche delle e-mail il più velocemente possibile, questa non è davvero un’opzione praticabile. Un compromesso è disabilitare Push, ma mantieni il recupero con impostazioni aggressive per tirare nuove e-mail più velocemente, ma colpirà comunque la batteria dell’iPhone. Se puoi permetterti di aspettare per controllare manualmente le tue e-mail, procedi con il percorso manuale per ottenere il maggiore impatto.

6: Disattiva Bluetooth

Chi usa il Bluetooth tutto il tempo? Quasi nessuno, quindi perché ce l’hai tutto il tempo? Ecco cosa dovresti fare invece: spegnilo e attivalo solo quando lo utilizzi effettivamente per un auricolare o una tastiera. In caso contrario, trasmetti il segnale Bluetooth e cerchi i dispositivi disponibili anche quando non sono necessari e scarica la batteria.

Vai a Impostazioni> Bluetooth> OFF

Per fortuna questa voce delle impostazioni non è sepolto in profondità quindi non è molto fastidioso attivarlo e disattivarlo quando necessario, e per molti di noi, tenerlo spento tutto il tempo non è certo un sacrificio.

7: Disattiva notifiche e push non necessari

Bonus! Non dimenticare di disattivare le notifiche non necessarie e gli avvisi Push, che causano tutti una maggiore attività sull’iPhone e che possono portare a una riduzione della batteria.

Vai su Impostazioni> Notifiche> passa attraverso ogni app non necessaria e seleziona “Nessuno”
Ripeti questa operazione se necessario, e in futuro, quando i download di nuove app chiedono di consentire notifiche push, ti consigliamo di scegliere “Non consentire” invece.

Sì, ci sono un sacco di altri suggerimenti sulla batteria, ma alla fine i sei offerti sopra faranno la differenza più grande senza impazzire troppo con le impostazioni individuali.

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Abilita la modalità di risparmio energetico su iPhone per la massima durata della batteria

Se l’utente medio di iPhone ha qualcosa di cui lamentarsi sul proprio dispositivo, è quasi sempre che la batteria dell’iPhone non dura quanto vorrebbe. Sebbene questo sia meno preoccupante per i modelli più grandi come iPhone Plus, il fatto è che tutti gli iPhone possono rimanere senza batteria durante l’uso durante il giorno, anche se a seconda dell’utilizzo individuale la durata della batteria dell’iPhone potrebbe scaricarsi più velocemente o più lentamente. Non mancano i suggerimenti per preservare la durata della batteria dei dispositivi iOS e molti funzionano molto bene come quello che andiamo a descrivere adesso.

Come abilitare la modalità di risparmio energetico su iPhone

Con la modalità di risparmio energetico attivata, la durata della batteria dell’iPhone può essere estesa a lunghezze notevoli, con una durata di un’intera giornata, se non considerevolmente più lunga. L’attivazione di questa funzione richiede solo un momento e, anche se ci sono alcuni compromessi, la maggior parte degli utenti non si preoccuperà, in particolare se il loro obiettivo è di massimizzare la durata della batteria dei dispositivi con una singola carica.

È possibile attivare la modalità di risparmio energetico in qualsiasi momento in iOS, ma per ottimizzare la durata della batteria, prima si attiva più a lungo la batteria durerà su qualsiasi iPhone, iPad o iPod touch.

Ecco come puoi attivare rapidamente questa fantastica funzione:

      Apri l’app Impostazioni e scorri fino alla sezione “Batteria”
      Girare l’interruttore accanto a “Modalità risparmio energia” sulla posizione ON
      Esci da Impostazioni, noterai che l’icona della batteria passa da verde a giallo per indicare che la funzione è stata abilitata

Ci vuole solo un attimo per abilitarlo, ma la differenza che farà nella durata della batteria può essere sorprendente. Noterai che un buon effetto collaterale è che l’indicatore di percentuale della batteria si accende anche nella barra di stato di iOS, cosa che molti apprezzeranno.

Una volta abilitato la modalità risparmio energetico, usa pure l’iPhone come al solito, la batteria durerà notevolmente molto più a lungo, a volte con guadagni davvero impressionanti. Questa impostazione da sola può rendere un iPhone che muore entro la fine della giornata potrà facilmente durare fino a sera, quindi se si riscontrano problemi di consumi con la batteria si consiglia di utilizzare questa funzione.

Disabilitare la modalità di risparmio energetico

È possibile disattivare la modalità di risparmio energia in qualsiasi momento tornando in Impostazioni iOS> Batteria> e passando alla modalità Risparmio energia in posizione OFF.

Che cosa fa in realtà la modalità di risparmio energetico in iOS?

OK, quindi se questo è un ottimo settaggio iOS funziona per allungare la durata della batteria, cosa sta facendo in realtà?

Poche cose in realtà; attenua leggermente la luminosità dello schermo, riduce la velocità del processore, disattiva alcune funzionalità iOS a livello di sistema.

Questo include la disattivazione di Mail Fetch, Hey Siri, l’aggiornamento delle app in background, i download automatici e vari effetti visivi sgargianti, che francamente molti di questi non saranno rimpianti se persi con l’unica eccezione di Mail fetch (che contorlla e scarica la posta sull’iPhone senza che tu debba controllare nell’app Mail) e Hey Siri (che consente di attivare Siri solo via voce).

Puoi attivare la modalità Risparmio energia in qualsiasi momento, ma piuttosto che attendere che la batteria si scarichi quando viene attivata automaticamente una notifica da iOS, potresti semplicemente volerla abilitare prima tu stesso.

Per quanto mi riguarda, in realtà uso la modalità di risparmio energetico quasi ogni giorno e la prima cosa che faccio al mattino se so che sarò in giro lontano da un caricabatterie. Certo, devo controllare manualmente la posta elettronica poiché Fetch è disabilitato, ma questo non mi infastidisce affatto dato il risparmio sui consumi e pensando a quanto tempo ancora durerà l’iPhone.

Utilizzato in combinazione con l’abbassamento della luminosità dello schermo dei dispositivi un po ‘e puoi facilmente ottenere risultati davvero impressionanti. Su un iPhone Plus sono riuscito ad estendere la batteria con 13 ore di utilizzo e ben 10 giorni (234 ore) in standby, e ancora il 55% della batteria rimaneva!

Per essere chiari, la funzione risparmio energetico di iOS funziona non solo su iPhone ma anche esattamente allo stesso modo su iPad e iPod touch, dove indubbiamente aumenta la durata di una singola carica per la durata della batteria, ma dalla maggior parte degli utenti sembrano avere principalmente problemi con la batteria che non dura tutto il giorno su iPhone. Il miglioramento è enorme, e questo semplice trucco è una delle mie uniche caratteristiche preferite nelle versioni moderne di iOS (qualsiasi versione oltre la 9.0 avrà questa opzione della batteria disponibile).

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Usa questo semplice trucco per preservare la durata della batteria su iPhone

Se viaggi in aree con segnali cellulari deboli e ricezione generalmente scarsa, puoi risparmiare una notevole quantità di carica della batteria dell’iPhone semplicemente attivando la funzione “Modalità Aeroplano”. Può sembrare strano, ma funziona davvero, con l’idea che quando un iPhone ha un segnale di cella intermittente, il modem cellulare cerca continuamente un’altra torre di celle disponibile, quando questo succede si usa molta energia della batteria. Pertanto, la soluzione è semplicemente impedire all’iPhone di cercare un segnale cellulare se si vuole preservare la durata della batteria su iPhone.

Vedi spesso “Ricerca” su iPhone? Attiva la modalità Aeroplano per risparmaire la durata della batteria dell’iPhone

Questo trucco è piuttosto semplice, ecco cosa devi ricordare:
Se stai entrando in un luogo in cui di solito hai segnale cellulare intermittente, ricezione orribilmente instabile che passa da “Nessun servizio” a “Ricerca in corso …”, o stai per passare un’ora a cercare la tua auto in un parcheggio sotterraneo, scorri verso l’alto dalla parte inferiore dello schermo per accedere al Control Center, quindi premi l’interruttore Aeroplano.

Questo è tutto. Ciò interrompe la ricerca della rete cellulare da aprte di iPhone ovviamente al costo di disattivare tutti gli aspetti di comunicazione del dispositivo, evitando però che il modem cellulare scarichi la batteria inutilmente cercando una torre cellulare. Mantieni attivata la modalità “aeroplano” mentre sei nella zona senza ricezione per impedire all’iPhone di cercare un segnale.

Per chi non lo sapesse, la modalità Aeroplano disattiva l’abilità dell’iPhone di effettuare telefonate e inviare e ricevere dati. Quindi perché questo trucco è appropriato solo quando non sarai in grado di effettuare chiamate o utilizzare i dati comunque.

Una volta che sei sicuro di essere di nuovo a portata di cella, e sai che non vedresti più l’indicatore del segnale di “Ricerca” puoi tranquillamente disattivare la modalità Aeroplano e avere di nuovo il solito segnale e la connessione cellulare. Ancora una volta, basta tornare indietro nel Control Center e disattivare la modalità aereo e sei pronto per andare, con questo trucco avrai risparmiato la durata della batteria.

Questo trucco funziona davvero per preservare la preziosa durata della batteria, in particolare se ti trovi in ​​un’area in cui l’iPhone lotta per ritrovare la ricezione. Ho avuto la possibilità di testare questa teoria di recente su una serie di uscite in un’area rurale, e la differenza di consumi della batteria iPhone era evidente. Quindi la prossima volta che ti trovi in ​​un punto in cui sai che non avresti un segnale stabile, vale la pena provare, perché anche l’iPhone tenuto in tasca mentre cerca una torre cellulare per un’ora può davvero svuotare la carica della batteria pur non ottenendo l’accesso a un segnale cellulare affidabile.

Questo trucco funziona su tutti i modelli di iPhone, ma ovviamente l’accesso a Control Center dipende da quale iPhone hai e Control Center può apparire diverso su alcune versioni di iOS. Per gli iPhone con un pulsante Home, scorrendo verso l’alto dalla parte inferiore dello schermo si accede al Centro di controllo, e per gli iPhone senza un pulsante Home, un gesto verso il basso dall’angolo in alto a destra accanto al display Notch indica come accedere a Control Center (come iPhone X).

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Come fare jailbreak iPad

Possiedi un iPad da ormai un bel po di tempo e ti ha sempre soddisfatto senza mai deluderti. Dopo un po di tempo però si sà si cercano nuovi modi di utilizzo e ti sei sempre chiesto hai sempre chiesto come fare il Jailbreak iPad.

In pratica vuoi sbloccare il tuio iPad, la procedura quando si tratta di apparecchi Apple viene chiamata Jailbreak. Lo sblocco o meglio sarebbe dire Jailbreak permette di esegire software che non è possinile installare senza Jailbreak. Le restrizioni imposte da Apple sui suoi terminali non permettono di installare software provenienti da fonti al di fuori dell’App Store, questo vale sia su iPhone, sia su iPad che su iPod Touch.

Il Jailbreak ci consente maggiore libertà di scelta su come usare il nostro dispositivo, perciò la procedura di Jailbreak non è illegale. Ovviamente si andrà incontro alla perdità della garanzia ufficiale Apple e molte applicazioni non funzioneranno più con il Jailbreak sul dispositivo, pensiamo a SkyGo e altre applicazioni che smettono di funzionare se il nostro dispositivo è sbloccato.

La procedura è reversibile e fa diventare di nuovo un iPad un normale iPad con software ufficiale, il rispristino tramite DFU mode infatti ci riporta alle condizioni di fabbrica il nostro iPad e cosi possiamo nuovamente utilizzarlo secondo i dettami di Apple.

Gli iPad con Jailbreak non possono aggiornare la versione del firmware, Apple infatti non consente ai dispositivi sbloccati con Jailbreak di procedere all’aggiornamento del firmware. Generalemente ogni aggiornamento software che Apple rilascia su IOS, va chiudere la falla che ha consentito di effettuare il Jailbreak per la verisone precedente del sistema operativo che la nuova versione va sostituire.

Se non vogliamo rinunciare al nostro iPad con Jailbreak dovremo attendere che venga rilasciata la nuova procedura di sblocco per la versione aggiornata del sistema operativo IOS.

Operazioni preliminari Jailbreak iPAd

Prima di cominciare a descrivere come fare Jailbreak iPad, bisogna assicurarsi di aver fatto un back-up dei nostri dati. La maniera più facile e veloce è quella di connettere il nostro iPad al PC o al MAc e attraverso il programma iTunes procedere alla procedura di salvataggio di tutti i nostri dati.

In molti consigliano di effettuare il Jailbreak con un iPad pulito, ovvero praticamente appenna ripristinato senza app e altri dati come foto etc. che abbiamo installato nel corso del tempo utilizzandolo. Una vota effettuato il back-up, sempre con iPad collegato al PC o al MAC clicchiamo sul pulsante iTunes “Ripristina iPad”.

Una volta cliccato su Ripristina iPad ti verrà chiesto di disattivare la funzione “trova il mio iPAd”, operazione che puoi fare nel menu “Impostazioni > iCloud”.

Assicurati di aver trasferito tutti i tuoi acquisti effettuati con il tuo iPAd su iTunes, vai al menu “File > Dispositivi” e seleziona la voce “Trasferisci acquisti da iPad”.

iPAd Jailbreak iOS 11/11.1.2

Prima di procedere con il Jailbreak iPAd descritta di seguito, dobbiamo tenere presente attentamente quanto segue.

  • Sono supportati tutti i modelli di iPhone e iPad che hanno una versione di iOS dalla 11.0 alla 11.1.2.
  • È necessario avere l’ultima versione di iTunes installata sul PC.
  • Cydia non è completamente compatibile con iOS 11 e non verrà installata al termine del Jailbreak.
  • Non tutti i tweak di Cydia sono compatibili con iOS 11.
  • Possiamo notare rallentamenti o crash vari in quanto il Jailbreak è ancora instabile.

Cosa abbiamo bisogno per fare Jailbreak iPad

Questo dis eguito è quello di cui abbiamo bisogno per fare jailbreak iPad con i link ai file da scaricare.

  • PC Windows o Mac.
  • Ultima versione di iTunes installata.
  • iPhone e relativo cavo Lightning
  • Scarichiamo da questo sito il tool LiberiOS cliccando su The IPA.
  • Scarichiamo da questo sito il tool di Cydia Impactor compatibile con il nostro PC.

Come effettuare il Jailbreak di iOS 11 / 11.1.2

Ottimo ora passiamo alla procedura vera e propria, scco come fare il jailbreak al nostro iPad con versione IOS 11/11.2. Abbiamo letto con attenzione le avvertenze e abbiamo scaricato tutto quello che ci occorre, possiamo procedere con il Jailbreak.

Non siate ansiosi basta solo un minimo di attenzione, niente di complicato da fare. Ecco i passi da seguire:

  • Colleghiamo il nostro iPhone/iPad al nostro PC
  • Avviamo iTunes ed effettuiamo un backup di tutti i nostri dati
  • Avviamo il tool Cydia Impactor selezionando il nostro dispositivo
  • Trasciniamo il file Liberios.ipa all’interno di Cydia Impactor
  • Inseriamo l’email e la password del nostro ID Apple
  • A questo punto inizierà il processo di installazione
  • Con il nostro iPhone/iPad andiamo nelle Impostazioni ed entriamo nella sezione Generali
  • Selezioniamo la sezione Gestione dispositivo e selezioniamo la voce presente nella pagina
  • A questo punto selezioniamo l’opzione Autorizza
  • Avviamo il tool LiberiOS
  • Selezioniamo l’opzione Do it per avviare il processo di Jailbreak.

Se abbiamo seguito i passi elencati qui sopra e tutto è andato come deve avremo il nostro iPAd con Jailbreak pronto all’utilizzo.

iPad Jailbreak in caso di autenticazione a due fattori

Con l’autenticazione a due fattori attivata per il nostro account AppleID dobbiamo fare un paio di passaggi in più, quando ci chiede di inserire email e password dovremo richiedere una password temporanea da inserire.

Ecco di seguito cosa fare se abbiamo attivato la procedura di autenticazione a due fattori:

  • Dirigiamoci su questo sito
  • Effettuiamo l’accesso con il nostro ID Apple
  • Andiamo nella sezione Sicurezza
  • Sotto la voce Password specifiche per le app clicchiamo su Genera password e verrà generata una password temporanea
  • Inseriamola dopo aver inserito l’email del nostro ID Apple in Cydia Impactor.

Ora il nostro iPad ha il Jailbreak che ci sonsente una marea di nuove funzionalità. A questo punto possiamo ripristinare il backup che abbiamo effettuato con iTunes, ci basterà cliccare su “Ripristina Backup” e selezionare la data del backup desiderato.

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Come trovare il codice IMEI su iPhone

Vuoi capire come trovare il codice IMEI del tuo iPhone, ovviamente basta veramente pochissimo per trovarlo.

La procedura per trovare il codice IMEI su iPhone è la seguente, clicca su Impostazioni. Le impostazioni le trovi indicate dall’icona a forma di ingranaggio, cliccaci sopra e si aprirà un elenco con molte voci.

A noi interessa di seguire questo percorso:

Generali > Info

a questo punto avremo a schermo una serie di informazioni che riguardano il nostro Apple iPhone.

Scorriamo fino in fondo per trovare il codice IMEI sul nostro iPhone.

In alternativa possiamo trovare il codice IMEI di iPhone andando a collegare il nostro iPhone al Mac o al PC con il programma iTunes.

Clicchiamo sull’icona del iPhone nella finestra di iTunes. Cerchiamo e clicchiamo sulla voce “Riepilogo”. Avremo cosi accesso a tutta le informazioni relative al iPhone connesso tramite cavo al nostro PC o Mac nel programam iTunes.

Il codice IMEI è disponibile cliccando sulla voce “Numero di telefono” che trovi accanto all’icona dello smartphone.

Nel caso non avessimo sotto mano il nostro iPhone, possiamo usare sempre iTunes per ricavare il codice IMEI, sempre se lo abbiamo usato per effettuare almeno una volta il back-up del nostro iPhone.

Possiamo infatti avviare iTunes anche senza collegare il nostro iPhone al PC o al Mac, Andiamo al menu:

Modifica > Preferenze di iTunes

su Mac
iTunes > Preferenze

Selezioniamo la scheda “Dispositivi” e poniamo il mouse sopra la scheda del iPhone, compariranno a schermo le info del dispositivo tra cui anche il codice IMEI.

Un altro metodo per trovare il codice IMEI su iPhone è quello di connettersi al sito Apple e far il login con il nostro ID Apple e clicchiamo sul menu “Dispositivi”, torveremo il nostro iPhone elencato e non dovremo fare altro che cliccare sulla icona del iPhone per avere a schermo tutti i dati del iPhone con anche il codice IMEI.

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Come trovare il codice IMEI su Android

Sul tuo smartphone Android, puoi trovare il codice IMEI semplicemente andando a cercarlo alla voce impostazioni di sistema. Le impostazioni sono quelle che trovi con l’icona ingranaggio che si trova nella schermata con tutte le app installate sul dispositivo. Clicca sull’icona a foorma di ingranaggio e seleziona la voce “Info sul telefono” dalla lista di voce che trovi nel menu.

Aquesto punto vai su:

Stato > Dati IMEI

Ora non ti resta che fare scorrere la schermata fino e in fondo, troverai tante voci con le tante informazioni disponibili sul tuo smartphone Android. Troverai sicuramente anche il codice IMEI dello smartphone e anche il codice “IMEI SV” da due cifre, che indica la versione del firmware del terminale. IMEI SV infatti indica l’acronimo di “Software Version”.

Puoi trovare il codice IMEI di uno smartphone Android anche se non lo hai a portata di mano, quasi sempre infatti il codice IMEI lo puoi trovare sulle etichette della confezione di vendita dello smartphone.

Un altro metodo per trovare il codice IMEI di uno smartphone Android è quello di dare un occhiata al backup dei dati sul PC, se lo abbiamo effettuato con il programma ufficiale del produttore dello smartphone.

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Come trovare il codice IMEI su Windows Phone

Hai un Windows Phone e vuoi sapere come trovare il codice IMEI? Sono qui per questo. Il metodo per risalire al codice IMEI del tuo Windows Phone è molto semplice.

Vai al menu impostazioni ovvero l’icona a forma di ingranaggio che trovi andando nella lista di tutte le app installate sul dispositivo. Ti basta passare il dito sullo schermo dadestra verso sinistra.

Nelle impostazioni cerca e seleziona la voce “Extra e info” nella schermata che si aprirà. Vedrai visualizzato un elenco di dati sul telefono Windows Phone, tra questi potrai trovare il codice IMEI.

Il codice comprende anche le due cifre della Software Version sulla parte finale della sequenza di cifre che lo compone.

Potresti non avere più il tuo smartphone Windows Phon? I motivi possono essere molti, te lo hanno rubato oppure lo hai perso oppure è solo guasto. Puoi risalire al codice IMEI di un Windows Phone anche collegandoti al sito Microsoft effettuando l’accesso con il tuo account Outlook.com, Live o Hotmail che usi per utilizzare il Windows Phone.

Una volta dentor al tuo account Microsoft cerca l’icona del tuo Windows Phone e scopri il codice IMEI scritto sotto il nome del dispositivo insieme al tuo numero di telefono e alla versione di Windows Phone in uso sul tuo Windows Phone.

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Come scaricare WhatsApp su tablet

Abbiamo visto che installare WhatsApp non è cosi difficile come pensavi, ottimo. Ora però le cose si fanno appena appena più complicate. Nella guida su come installare WhatsApp abbiamo visto che riuscire a installare e a usare WhatsApp non è cosi difficile, anzi bastano veramente 2 minuti siamo già in grado di messaggiare con tutti i contatti che abbiamo in rubrica che ovviamente hanno anche loro WhatsApp.

Abbiamo anche visto che possiamo installare e usare WhatsApp sui tablet con scheda SIM senza differenze rispetto a quando installiamo WhatsApp sul nostro smartphone Android. In fondo un tablet android con la SIM è uno smartphone con uno schermo un po grosso. 😉

I tablet con la sola connettività WI-FI però non possono essere utilizzati con WhatsApp, che richiede che ci sia un numero telefonico legato all’account per poter funzionare, attivare un account su WhatsApp ci obbliga a una procedura di verifica usando un numero di cellulare valido e proprio per questo motivo allo stato attuale la famosa applicazione di messaggistica non è disponibile per i tablet. Ovviamente possiamo mettere in atto delle azioni che ci consentono di aggirare l’ostacolo e quindi scaricare e usare WhatsApp su un tablet WI-FI.

Voglio ribadire un aspetto importantissimo della questione, WhatsApp su tablet: sia che si tratti di un tablet Android o di un iPad, per installare WhatsApp dobbiamo associare un numero di telefono per ogni dispositivo. Anche forzando l’installazione e la verifica con il numero che abbiamo sullo smartphone questo renderà inutilizzabile WhatsApp sullo smartphone per funzionare solamente sul Tablet.

Scaricare WhatsApp su tablet Android

Prima di tutto dobbiamo scaricare WhatsApp sul tablet Android procurandoci il relativo pacchetto app per poter effettuare l’installazione dell’applicazione. Per farlo devi aprire il browser Web e collegarti all’indirizzo whatsapp.com/android e pigiare sul pulsante Download Now.

Successivamente recati nelle impostazioni del tuo dispositivo Android, seleziona la voce Sicurezza e metti la spunta accanto alle opzione Origini sconosciute o Sorgenti sconosciute per consentire l’installazione manuale delle applicazioni che non sono distribuite dal Play Store.

Procedi nel menu delle notifiche di Android, ci torverai l’icona del pacchetto APK (WhatsApp.apk) appena scaricato. Cliccandoci sopra parte la procedura di installazione dell’applicazione pigiando prima su Avanti e poi su Installa e Fine. Nel caso in cui non riuscissi a trovare l’icona di WhatsApp nel menu delle notifiche di Android, apri l’applicazione Download e selezionala da quest’ultima.

Adesso nella home screen del tuo tablet Android trovi l’icona di WhatsApp che è stata appena aggiunta e puoi avviarla e fare tap sul pulsante Continua. Appariranno degli avvisi che avevrtono che WhatsApp non è compatibile con i tablet o con le custom ROM di Android ignorali semplicemente premendo su OK.

Prosegui digitando il numero di telefono che vuoi usare per l’attivazione del servizio e pigia su OK per due volte di seguito. Ora partirà un conto alla rovescia di 5 minuti nel corso del quale il servizio proverà ad effettuare l’attivazione automatica del tuo account che però fallirà poiché il tablet non risulta collegato al numero di telefono da te specificato nel passo precedente.

Non puoi percio fare altro che aspettare che il conto alla rovescia arrivi alla fine dopodiché potrai digitare il codice di verifica che hai ricevuto tramite SMS sul cellulare in cui risulta inserita la SIM con il numero specificato per l’attivazione di WhatsApp.

Nel caso in cui l’SMS non fosse arrivato clicca sul pulsante Chiamami visualizzato a schermo, rispondi alla chiamata che verrà effettuata al cellulare in cui risulta inserita la SIM con il numero specificato in fase di registrazione. Digita il codice che ti viene comunicato al telefono.

A questo punto dovresti essere in grado di usare WhatsApp sul tuo tablet Android solo WIFI. Abbiamo scaricato WhatsApp su tablet Android e abbiamo attivato WhatsApp!

Scaricare WhatsApp su iPad

Vuoi usare WhatsApp su un iPad sappi che per farlo devi necessariamente sbloccare il tuo dispositivo tramite jailbreak e installare un tweak in grado di abilitare il funzionamento del servizio su tablet.

Se il tuo iPad non è ancora sbloccato devi effettuare il jailbreak seguendo le indicazioni presenti nella mia guida su come fare il jailbreak su iPad. Una volta fatto il Jailbreak scarica il tweak WhatsPad da Cydia che è l’app store alternativo che si installa con il jailbreak, e procedi con l’installazione di WhatsApp.

Mi raccomando, prima di fare il Jailbreak controlla quale versione di IOS è installata sul dispositivo perché ad ogni versione del sistema operativo corrisponde un software per il jailbreak differente.

Per installare WhatsApp su iPad devi scaricarne prima una copia su un iPhone da App Store, dopodiché devi fare il backup del dispositivo su un computer usando iTunes. A questo punto cercare il pacchetto .ipa di WhatsApp e installarlo su iPad usando un’applicazione come iFunBox (che trovi qui).

Ad operazione completata avvia WhatsApp ed esegui l’attivazione dell’account tramite il tuo numero di telefono. Collega quindi successivamente l’iPhone al computer, avvia iFunBox, vai nella sezione User Application del programma e copia le cartelle Document Library presente sul desktop.

Effettuate anche queste operazioni procedi andando a collegare nuovamente l’iPad al computer, installa la versione più recente di WhatsApp sul tablet usando iFunBox e sostituisci le cartelle Document e Library con quelle copiate precedentemente sul desktop. Per non andare incontro a futuri e fastidiosi problemi assicurati di disattivare gli aggiornamenti automatici agendo dalla sezione Impostazioni di iOS.

Alternativa allo scaricare WhatsApp su tablet

Pensi che le avere WhatsApp sul tablet non vale tutto lo sbattimento che ho appena descritto? Non posso darti torto.

Non preoccuoparti però gli sviluppatori di WhatsApp hanno messo a disposizione WhatsApp anche dal web, semplicemente andando su una pagina web (https://web.whatsapp.com/)

Questa versione della nota app risulta accessibile anche direttamente da browser Web senza dover ricorrere a procedure complicate e lunghe e che nel caso di iPad fanno anche decadere la garanzia.

Utilizzare WhatsApp Web è molto più allettante che scaricare WhatsApp su tablet sotto forma di applicazione. Del resto devi solo aprire il browser Web ul tuo dispositivo e navigare online e digitare l’indirizzo http://web.whatsapp.com/ nella barra degli indirizzi dello stesso.

La prima cosa che ti sarà mostrata aprendo la pagina linkata sopra sarà un codice QR da scansionare con la fotocamera del tuo smartphone su cui è installata l’app WhatsApp con il tuo numero di cellulare (se non desideri ripetere nuovamente questa procedura in futuro aggiunti il segno di spunta accanto alla voce Resta connesso). Per effettuare la scansione del codice QR accedi alla sezione Impostazioni dell’applicazione WhatsApp sul tuo smartphone e seleziona la voce WhatsApp Web dal riquadro che compare.

Ecco fatto ora si aprirà la versione Web di WhatsApp con sulla sinistra l’elenco delle chat attive e sulla destra la finestra per digitare i nuovi messaggi.

Perché tutto funzioni devi lasciare il telefono che hai usato per avviare WhatsApp Web connesso a Internet. Questo perché in realtà il servizio viene solo replicato nella pagina web aperta nel browser del tablet e non può essere usato senza il supporto diretto dello smartphone.

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Come installare WhatsApp

Non sei troppo smaliziato nell’uso dello smartphone ma ormai lo hai acquistato il tuo primo smartphone e sei pronto anche a cominciare a usare WhatsApp, l’applicazione che ormai ha fatto smettere di usare gli SMS; permette di inviare messaggi gratis. Fino a oggi non avevi potuto provare perché usavi un cellulare tradizionale, che poteva solo mandare SMS e senza supporto alla connessione Internet.

Ora però vuoi cominciare a muovere i primi passi con WhatsApp ma non sai come installare WhatsApp, e allora ecco come fare. Impugna il tuo nuovo smartphone, connettiti a Internet non importa se sotto Wi-Fi oppure con connessione dati del tuo gestore di telefonia mobile in 3G o LTE. L’applicazione di WhatsApp non è molto pesante ma se usi il wifi non andrai a consumare i GIGA del tuo piano di traffico dati.

La procedura è molto più facile di quello che pensi e una volta che avrai letto questa guida sarai pronto a scaricare le applicazioni con la stessa sicurezza con cui cambi canale alla TV. Non devi far altro che cliccare sull’icona dello store del tuo smartphone, cercare un applicazione e avviare il download. In pochi secondi avrai WhatsApp scaricato, installato e attivo; pronto a funzionante per cominciare a scambiare messaggi gratis con tutti i tuoi contatti che lo usano. Ecco per te quali sono i passaggi da compiere più in dettaglio.

Come installare WhatsApp su Android

Sul tuo smartphone Android, puoi installare WhatsApp semplicemente aprendo il Play Store che ha un icona con la forma di un triangolo con scritto sotto “Play Store” di solito viene messo di default nella schermata home del tuo smartphone puoi anche cercare l’applicazione tramite la funzione di ricerca che trovi nel cosidetto cassetto con tutte le applicazioni.

Ti basta scrivere “PLAY STORE” nel form di ricerca e l’app sarà subito trovata e pornta da usare cliccandoci sopra.

Una volta avviato il Play Store non ti resta che trovare WhatsApp e pigiare sulla sua icona ed avviare il download premendo sui bottoni Installa e Accetto. Al termine del download, l’installazione avverrà in maniera automatica senza che tu debba muovere un dito, una volta completato il download e l’installazione riceverai una notifica che ti avverte dell’avvenuto installazione della applicazione di messaggistica WhatsApp.

WhatsApp è totalemente gratis perciò non temere di dover pagare alcunche. Se è la prima applicazione che stai per scaricare potrebbero chiederti con una schermata di inserire le credenziali per fare acquisti sullo store.

Non preoccuparti puoi cliccare sul tasto ignora e a ndare avanti con il download di WhatsApp e di tutte le applicazioni gratuite sul Play Store.

Ultimato il download di WhatsApp devi cliccare sull’icona e seguire le indicazioni. La prima cosa da fare sarà inserire il tuo numero di telefono, clicca su “Avanti” e aspetta che WhatsApp completi la verifica del tuo numero di telefono.

La procedura è estremamente semplice: dopo aver accettato le condizioni d’uso di WhatsApp e aver digitato il tuo numero di cellulare devi aspettare che il tuo numero venga verificato automaticamente.

In pratica riceverai un SMS, con un codice numerico di 6 cifre. Ormai la verifica avviene in maniera automatica. Ovvero ricevuto l’SMS WhatsApp lo legge e ne deduce il codice appena arrivato e in meno di 2 secondi la verfiica è terminata.

A volte però potrebbe essere necessario il tuo intervento per completare la procedura di verifica, dovrai percio digitare il codice di verifica che riceverai via SMS.
Nel caso non ricevessi l’SMS potrai richiedere una telefonata per ricevere tale codice vocalmente e inserirlo sempre nell’apposito form che ti viene presentato da WhatsApp fino a che non procederai alla verifica del numero di telefono che hai inserito.

Conclusa procedura di autenticazione, puoi impostare il nome e magari scegliere la foto da usare su WhatsApp e potrai cominciare a “messaggiare” con tutti i tuoi amici iscritti al servizio che saranno segnalati automaticamente da WhatsApp grazie ai contatti nella rubrica. Per maggiori informazioni su come funziona WhatsApp, consulta la nostra guida.

Installazione manuale di WhatsApp

Non riesci a trovare l’icona del Google Play Store e percio non riesci a installare WhatsApp? Molto probabile che il tuo smartphone ha una versione Android non ufficiale dove non è installato di default il Play Store ufficiale di casa Google. In questo caso niente panico ti basta scaricare WhatsApp dal sito ufficiale dell’applicazione e installare “manualmente” WhatsApp sul tuo smartphone Android.

Ecco come fare è molto semplice e solo un pelino più lungo, ma niente che richieda una preparazione approfondita in ingegneria missilistica.

Innanzitutto apriamo il browser WEB installato sul tuo smartphone, collegati al sito Internet digitando nella barra degli indirizzi whatsapp.com/android e pigia sul pulsante verde “Scarica Ora” che si trova al centro dello schermo. Quando ti viene chiesto con quale applicazione vuoi scaricare WhatsApp, scegli Chrome o comunque il browser che stai utilizzando e pigia sul pulsante OK che compare in basso a destra per avviare il download.

Una volta completato lo scaricamento, apri il centro notifiche di Android, ovvero trascina verso il basso la barra nera che si trova in cima allo schermo. Vedrai la notifica dell’avvenuto Download della APK (apk sono i file delle applicazioni android) e procedi all’installazione di WhatsApp pigiando prima sulla voce WhatsApp.apk e poi su Installa e Apri.

A questo punto potresti avere dei problemi perché Android ha un settaggio di sicurezza che impedisce di installare APK non provenienti dal Play Store.

Ovviamente nel caso che stai scaricando manualmente WhatsApp sul tuo smartphone android, questa limitazione non dovrebbe esserci e dovresti essere libero di installare qual si voglia APK tu voglia.

A ogni modo per attivare la possibilità di installare applicazioni da origini sconosciute nelle impostazioni di Android ti basta recarti impostazioni di Android (clicca sull’icona a forma di ingranaggio presente nell’elenco delle app installate sul tuo smartphone), seleziona la voce Sicurezza dal menu che si apre e attiva l’opzione relativa alle applicazioni con Origini sconosciute.

Ad operazione completata, avvia la app Download oppure usa un file manager (applicazione che ti permette di esplorare le cartelle e file disponibili sul tuo smartphone) e clicca nuovamente sul pacchetto WhatsApp.apk per avviare l’installazione di WhatsApp, che a questo andrà a buon fine senza problemi. Come per il caso precedente inserisci numero di telefono, fai la verifica e comincia a utilizzare WhatsApp.

Come installare WhatsApp su iPhone

Installare WhatsApp su iPhone è semplicissimo ti basta avviare l’App Store (icona della lettera “A” con lo sfondo azzurro che trovi nella schermata iniziale) cerca il nome dell’app tramite la funzione “Cerca” che puoi usare con il pulsante collocato in basso a destra sullo schermo.

Una volta trovata WhatsApp, cliccaci sopra e premi il pulsante Ottieni/Installa per avviarne prima il download e poi l’installazione. Avviene tutto in maniera automatica ma per conferma potrebbe essere necessario dover digitare la password del tuo ID Apple ovvero l’account che hai creato quando hai attivato il tuo iPhone. Con i modelli più recenti di iPhone ti basterà anche posare il dito sul tasto Home del telefono e autorizzare con la tua impronta digitale l’avvio del download e l’installazione di WhatsApp.

Appena avrai autorizzato l’operazione comparirà l’icona di WhatsApp suò tuo iPhone con una barra che segna la percentuale di completamento dell’installazione.

Arrivato al termine dell’installazione puoi avviare WhatsApp con un tap, effettuare la verifica del numero di telefono seguendo le indicazioni su schermo.

Se il numero non viene identificato automaticamente, digita il codice di verifica che hai ricevuto via SMS oppure chiedi di essere chiamato per ricevere una telefonata con il codice di verifica vocale. Concedi a WhatsApp i permessi di accesso alla rubrica del tuo iPhone, in questo modo l’applicazione ti mostrerà automaticamente la lista degli amici che puoi contattare.

Pronto a messaggiare con WhatsApp con il tuo iPhone.

Come installare WhatsApp su Windows Phone

Ora proviamo a installare WhatsApp sui telefoni con Windows Phone anche se ormai non sono più prodtti ma amgari qualcuno ha un Microsoft Lumia o uno smartphone Nokia animato dal sistema operativo di casa Microsoft e vuole usarlo con WhatsApp.

OK apriamo il Windows Phone Store pigiando sull’icona del sacchetto con la bandierina di Windows stampata al centro. Clicchiamo sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova in basso al centro, scriviamo “WhatsApp” nella barra di ricerca dello store e seleziona l’icona di WhatsApp che compare sullo schermo.

Pigiamo sul bottone Installa, attendiamo che la barra di avanzamento relativa all’installazione della app si riempia completamente e avviamo WhatsApp.

WhatsApp su Windows Phone si trova nell’elenco delle APP insieme a tutte le altre: torna nella schermata iniziale di Windows Phone, scorri il dito da destra verso sinistra e seleziona l’applicazione dall’elenco delle app installate sullo smartphone.

A questo punto non ti resta che creare il tuo account su WhatsApp come visto anche su Android e iPhone, devi dunque accettare le condizioni d’uso del servizio, devi fornire il tuo numero di cellulare e devi digitare il codice di verifica che riceverai via SMS.

Come installare WhatsApp su PC

WhatsApp è disponibile anche suPC, per averlo ti basta collegarti a questa pagina Web e cliccare sul pulsante Download per Windows (oppure Download per Mac OS X se utilizzi un Mac).

Cliccando su Download scaricherai un client che permette di inviare e ricevere messaggi su WhatsApp direttamente dal computer. Attenzione però, non si tratta di un programma “stand-alone”: funziona solo se viene collegato a uno smartphone e se il telefono in questione è acceso e connesso a Internet, in pratica è usabile solo come una estensione della app presente sullo smartphone.

Al termine del download, per installare il client di WhatsApp sul tuo PC, ti basta avviare l’eseguibile WhatsAppSetup.exe e attendere qualche istante che il programma venga installato e avviato.

Se utilizzi un Mac invece ti basterà trascinare l’icona di WhatsApp nella cartella Applicazioni di OS X e avviare il client facendo doppio click su di esso. Se compare un messaggio di errore e non riesci ad avviare WhatsApp, clicca con il tasto destro sull’applicazione e seleziona la voce Apri dal menu che compare.

A questo punto non ti resta che impugnare lo smartphone, recarti nelle impostazioni di WhatsApp e selezionare la voce relativa a WhatsApp Web. Inquadra dunque il QR code che vedi sullo schermo del computer, aspetta qualche istante e WhatsApp per PC dovrebbe cominciare a funzionare.

Lasciando il segno di spunta accanto alla voce Resta connesso eviterai di ripetere questo passaggio le prossime volte che userai WhatsApp sul computer.

Puoi anche evitare di installare nuove applicazioni sul tuo PC, ti basta aprire il browser, collegarti all’indirizzo web.whatsapp.com e usare WhatsApp in versione Web.

La versione web di WhatsApp è compatibile con tutti i browser più diffusi tranne Internet Explorer, ma funziona perfettamente su EDGE il browser di Windows 10.

La versione WEB funziona come il client di WhatsApp per Windows e Mac, viene usata collegandosi a uno smartphone già registrato al servizio ed è percio collegato a un determinato numero di cellulare.

Basta inquadrare il QR code con la fotocamera dello smartphone e il telefono va tenuto sempre acceso e connesso a Internet.

Su Windows 10 puoi scaricare e installare il client di WhatsApp direttamente dal Microsoft Store.

Come installare WhatsApp su tablet

Ufficialmente, WhatsApp è compatibile solo con gli smartphone e con i computerma non con i tablet, ma una soluzione si trova sempre con un pizzico di impegno possiamo installare WhatsApp anche sui tablet.

Sui tablet Android con supporto alla rete cellulari, non ci sono problemi, puoi installare WhatsApp come si fa sugli smartphone e attivarlo con il numero della tua SIM.

Se invece il tablet è solo Wi-Fi devi attivare il servizio utilizzando il numero di un cellulare non ancora registrato su WhatsApp: è un po’ macchinosa come procedura ma non è difficile da portare a termine, trovi spiegato tutto nella mia guida su come installare WhatsApp su tablet.

Su iPad per installare WhatsApp devi sbloccare il dispositivo tramite jailbreak e devi trasferire l’applicazione di WhatsApp da un iPhone associato allo stesso ID Apple usato sull’iPad. Una operazione abbastanza complicata e non sempre possibile su tutti gli iPad. Trovi spiegato tutto nel mio tutorial su come installare WhatsApp su iPad.

La maniera migliore per usare WhatsApp su tablet è usare la versione WEB e usarlo come estensione del WhatsApp che hai installato sullo smartphone.
Oppure installare applicazioni come Messenger Tablet per Android e Messenger per iPad che replicano le funzionalità di WhatsApp Web su tablet.

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Disdetta Wind

Hai scelto Wind come operatore di telefonia mobile perché avevi visto un offerta super conveniente pubblicizzata in TV. Dopo qualche tempo ti rendi conto però che il servizio offerto da Wind non ti soddisfa e vorresti disdire tutto? Non c’è problema capita spesso che per mille motivi non restiamo soddisfatti lungo di una offerta che all’inizio ci sembra perfetta per i nostri bisogni.

Ora però vuoi capire come fare a dare la disdetta Wind. Nessun problema la procedura è molto semplice se provi a leggere questa guida.

Prima di tutto però devi sapere che purtroppo, nella maggior parte dei casi non è possibile fare la disdetta Wind senza spendere nulla. Ovviamente però se rispetti le tempistiche e le modalità di recesso previste dal tuo contratto dovresti riuscire a cavartela sborsando soltanto pochi euro.

Qui di seguito ti spiegherò prima come effettuare la disdetta Wind della telefonia mobile e poi come farlo con la linea fissa. Se tutto va come deve, riuscirai a completare l’intera procedura senza fastidiose perdite di tempo.

Come fare la disdetta Wind per la linea mobile

Per effettuare la disdetta Wind per un abbonamento di una linea mobile, non devi fare altro che chiedere la portabilità del numero per passare ad un altro operatore di telefonia mobile. Generalmente non sono dovuti costi di disattivazione, ma ci sono delle eccezione, in caso di recesso anticipato da un contratto che prevede vincoli temporali (es. 12-24 o anche 30 mesi) è necessario rimborsare tutte le promozioni e i bonus che ci sono stati concessi in fase di ingresso.

Un altro caso molto comune e quando si vuole disdire un abbonamento con cui era compreso anche l’acquisto di uno smartphone, di un tablet, di un router portatile oppure di una chiavetta a rate.
In questi casi bisogna pagare le rate rimanenti per il riscatto del dispositivo più la maxi-rata finale se prevista. Per maggiori informazioni a riguardo, puoi consultare l’apposita sezione del sito Internet di Wind dedicata alla trasparenza tariffaria e le condizioni generali relative alle offerte con telefono incluso, ma sopratutto leggere bene la copia del contratto che abbiamo firmato quando abbiamo preso il nostro smartphone.

Ovviamente quando vogliamo dare disdetta Wind, possiamo metterci in contatto con WIND tramite uno dei tanti canali di customer care disponibili: chiamando il servizio clienti al numero 155, oppure inviando un messaggio privato mediante la pagina ufficiale su Facebook di WIND, invia un messaggio diretto su Twitter al profilo uffuciale oppure mediante l’applicazione di Wind Talk disponibile su Android e anche ovviamente per iOS. Per maggiori dettagli, leggi la guida su come parlare con un operatore Wind.

Puoi anche cedere il contratto ad un’altra persona se non sei interessato a disdire Wind, puoi andare in un negozio Wind e chiedere di fare la voltura. Ti verrà chiesto di indicare i dati della persona a cui vuoi passare il contratto.

Andare in negozio WIND è anche la soluzione più indicata per riversare il credito residuo della tua SIM su una nuova scheda ricaricabile. Queste operazioni hanno sempre la necessità di avere a portata di mano i documeti di identità e il codice fiscale.

Come fare la disdetta Wind per la linea fissa

Passaggio ad altro gestore

Hai voglia di passare a un altro operatore telefonico per la tua linea fissa e vorresti capire come fare la disdetta Wind (Infostrada)? Il primo passo che devi fare è chiamare il servizio clienti del nuovo operatore a cui vuoi abbonarti e non dovrasi fare altro che chiedere la portabilità che per portare a termine dovrai comunicare al nuovo operatore il tuo codice di migrazione Infostrada, che trovi sempre su ogni bolletta, il codice è indispenasabile per far partire la procedura in quanto identifica univocamente la tua linea telefonica.

Il codice di migrazione non è altro che un codice alfanumerico composto da 7-18 caratteri che ti permette di identificarti in maniera univoca nell’ambito delle linee telefoniche. Essendo un codice riservato e, quindi, bene non diffonderlo in quanto permette di autorizzare facilmente il cambio di operatore con la portabilità del numero (cioè mantenendo il proprio numero). Il codice è sempre scritto nella bolletta di Infostrada (questo vale per tutti gli operatori di telefonia) ma può essere richiesto telefonicamente, chiamando il 155, seguendo le istruzioni della voce guida e poi pigiando il tasto relativo alla linea fissa e selezionare il tastierino numerico per l’apposita opzione.

La telefonata nel caso di richiesta di passaggio a nuovo operatore di telefonia viene registrata, per motivi legali, una volta comunicato il codice di migrazione al nuovo gestore non dovrai fare più nulla. I due provider si occuperanno della faccenda in maniera autonoma e, salvo problemi, nel giro di pochi giorni lavorativi la procedura di migrazione dovrebbe essere completata.

Nel frattempo che la linea fissa passi materialmewnte al nuovo gestore di telefonia fissa riceverai dei documenti da parte del nuovo operatore tramite email o tramite posta “normale”.

I documenti andranno stampati (nel caso di e-mail), compilati, firmati e inviati via fax o raccomandata A/R seguendo le indicazioni ricevute. Alla documentazione in oggetto ti verrà chiesto di allegare anche una fotcopia di documento d’identità in corso di validità del codice fiscale.

I costi di disattivazione previsti per il passaggio da Wind (Infostrada) a un altro operatore, sono stati fissati a 35,00 euro. Tutte le apparecchiature concesse in comodato d’uso, come il modem, vanno restituiti entro 30 giorni dalla disattivazione della linea riconsegnandoli presso qualsiasi centro Wind oppure vanno pagati 40,00 euro se non sono ancora trascorsi 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto telefonico o 1,00 euro se chiediamo disdetta a WIND dopo più 2 anni.

La procedura da seguire per cambiare gestore non è difficile ma nel caso di ulteriori dubbi leggere pure la guida su come cambiare operatore telefonico che ho pubblicato qui su GuidaCellulari.com.

Disdetta WIND entro 14 giorni dall’attivazione

Nel caso che il tuo abbonamento Wind (Infostrada) sia in essere da meno di 14 giorni puoi richiederne la disdetta senza sostenere alcun costo, semplicemente avvalendoti del tuo diritto di recesso previsto dalla legge.

Il diritto di recesso però è applicabile solamente se abbiamo fatto richiesta di abbionamento a distanza ovvero via WEB o al telefono. Ivece se abbiamo sottoscritto un abbonamento di telefonia fisa con WIND (Infostrada) in un negozio WIND non sarà possibile fare disdetta WIND senza pagare le penali previste nel caso visto sopra.

Se rispetti i requisiti di cui sopra, tutto quello che devi fare è metterti in contatto con il servizio di customer care di WIND e comunicare che vuoi avvalerti del diritto di recesso.

A questo punto ti sarà inviato un modulo da compilare e inviare a Wind con raccomandata A/R all’indirizzo:

WIND Telecomunicazioni S.p.A. – Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 Milano MI

Non dovrai sostenere alcun costo per la cessazione dell’abbonamento se chiedi di usufruire del diritto di recesso prima dei 14 giorni dall’attivazione. Gli apparecchi in comodato d’uso ricevuti dall’operatore però dovrai provvedere a restituirli entro 30 giorni dalla disattivazione della linea recandoti presso un qualsiasi centro Wind presente nella tua zona.

Disdetta WIND Cessazione totale della linea

Se vuoi la disdetta Wind (Infostrada) per cessare definitivamente la linea, la prima cosa che devi fare è andare sul sito Internet di WIND e cliccare sul collegamento Modulo per la richiesta di disdetta del tuo contratto per scaricare il modulo PDF necessario ad annullare il contratto telefonico.

Per eseguire il download del modulo, clicca sull’icona del floppy disk per avviare subito il download e seleziona la voce Salva oggetto con nome/Salva link con nome dal menu che compare.

Oppure scaricare direttamente qui il modulo di richiesta disdetta abbonamento WIND.

Non ti resta da fare altro che stampare il modulo scaricato dal sito di Wind, compilarlo e spedirlo tramite raccomandata A/R all’indirizzo:

WIND Telecomunicazioni S.p.A. – Casella Postale 14155, Ufficio Postale Milano 65, Cap 20152 Milano (MI)

Ricordati di allegare copia di un documento d’identità valido, altrimenti il modulo non verrà preso in considerazione dal gestore.

Una volta inviata la richiesta via raccomandata A/R, la disdetta diverrà effettiva entro 30 giorni dalla ricezione del modulo compilato, in questo caso farà fede la data che sarà presente sulla cartolina che riceverete come ricevuta di ritorno.

I costi di disattivazione, dovrebbero essere di 65,00 euro per la cessazione completa della linea oppure 50,00 euro per cessazione del solo servizio voce. In concomitanza con la disdetta della linea, puoi acquistare il modem e gli altri apparati Infostrada forniti in comodato d’uso pagando una cifra pari a 40,00 euro per dispositivo se non sono ancora passati 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto telefonico. Pagherai solo 1,00 euro se la soglia contrattuale di 24 mesi è stata superata.

I costi di disattivazione della linea possono essere soggetti a variazioni. Consulta le condizioni generali di contratto che puoi trovare su questa pagina del sito WIND

Se cambi idea dopo aver inviato la raccomandata, puoi annullare la disdetta del contratto Infostrada utilizzando il modulo di revoca disponibile sul sito WIND. Il documento va stampato, compilato e spedito tramite raccomandata A/R all’indirizzo:

WIND Telecomunicazioni S.p.A. – Casella Postale 14155, Ufficio Postale Milano 65, Cap 20152 Milano (MI)

Invia la raccomandata con il modulo compilato e una fotocopia di un documento d’identità.

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