Android M: tutte le novità

Giovedì scorso Google ha svelato tutte le novità che ci aspettano dalla prossima versione di Android. La prossima major release del OS per dispositivi mobili sarà distribuito ufficialmente entro l’autunno, supponiamo insieme a uno o due nuovi nexus, e sarà contraddisinto dalla lettera M. Il dolce che dovrebbe dare il nome dovrebbe essere un biscotto alle noci Macaman, ma non ci sono certezze in merito.

La versione preview di Android M è già disponibile per il mitico Nexus 5 e per il Nexus 6, ovviamente se dovete usarla sul vostro smartphone principale ve lo sconsigliamo. Diamo però una occhiata a tutto quello che ci riserva la nuova versione di Android M.

android M

La lista delle novità è abbastanza corposa, ma abbiamo l’impressione di essere di fronte a una versione che va limare alcune mancanze della versione Lollipop. Ogni modo possiamo anche trovare novità molto interressanti.

Android M e gestione permessi

Con Android M avremo una gesitone dei permessi completamente rinnovata. Gli utenti potranno gestirli autonomamente e ogni applicazione chiederà quando e se necessario attivare una determinata funzionalità di sistema. Il tutto viene gestito nelle impostazioni di sistema con un controllo totale da parte dell’utilizzatore.

Android M e i collegamenti alle applicazioni

Android M consentirà un utilizzo delle applicazioni più diretto, con un notevole risparmio di tempo e risorse nell’avvio. Ogni elemento in pratica potrà esser gestito in maniera diretta in pratica sarà possibile cliccare su un link che porta a Twitter su un’e-mail e provocare l’apertura diretta dell’applicazione senza passare dalla schermata che ci chiede con quale app vogliamo aprire il link.

Android M autonomia operativa

La gestione dei processi in background avrà una novità interessante chiamata Doze, la nuova funzione aggiunge una gestione molto intelligente delle applicazioni. Attraverso l’uso dei sensori di movimento come il giroscopio, Doze in caso di terminale immobile decide di mettere le applcazioni in uno speciale stand by, in questo modo avremo dei vantaggi notevoli in termini di autonomia enregetica. Doze però ci permette di risvegliare le applicazioni a seguito di alcuni eventi come l’arrivo di un messaggio su una applicazione di chat.

Android M: Now on Tap

Now on Tap è la novità più interessante, anche se ancora non presente sulla developer preview, è una alternativa a un assistente vocale. Un semplice doppio tap sul tasto home dello schermo ci darà tutte le informazioni che potremmo volere avere su quello che abbiamo sullo schermo.

Now on tap, elimina la necessità di chiedere a voce alta, magari in pubblico, aiuto a un assistente vocale.

Android M: Android Pay e Fingerprint

In pratica siamo di fronte alla nuova veste del sistema di pagamento conosciuto finora come Android Wallet. Android Pay userà le tecnologie Near Field Communications (NFC) e Host Card Emulation (HCE). Queste tecnologie erano usate anche con “wallet”, ma con Android Pay, tutto verrà coadiuvato con la tecnologia di lettura delle impronte digitali. Tutto questo per rendere più sicure le transazioni, all’inizio sarà disponibile con la collaborazione di molti servizi bancari statunitensi. Nessuna notizia su quando sarà disponibile usarlo nel resto del mondo.

Android M: applicazioni native

Novità anche per le applicazioni native di Google, come Youtube e Google Maps che potranno salvare contenuti in locale per essere usufruiti anche quando non si è connessi alla rete. Google Maps potrà non solo salvare le mappe in locale ma anche essere usato come navigatore offline. I video di Youtube potranno essere scaricati e visti offline.

Google Foto sarà ancora più performante e consentirà di organizzare e modificare i nostri scatti. Tutte le foto potanno essere salvate nel cloud di Google in maniera gratuita e con spazio illimitato. Tutto gratis insomma ma con qualche limitazione, il limite per ogni foto è di 16 megapixel e si dovrà perciò accettare qualche compromesso nella tipologia di compressione.

La developer preview di Android M è disponibile al download per i Nexus: Nexus 5, Nexus 6, Nexus 9 e Nexus Player. Vi basterà andare a prenderla alla android m developer prview per gli sviluppatori.

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Pubblicato da Jack Anarzulla

Jack è un appassionato di smartphone e tecnologia, che scrive da anni come ghost writer di un noto guru della divulgazione informatica italiana. Per ovvie ragione usa uno pseudonimo

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